Perizia psichiatrica per il rumeno che due anni tentò di far esplodere la sua auto carica di bombole di gas davanti alla ditta Clementoni

Ioan Nini Dafinu, il romeno di 45 anni che il 28 giugno del 2013 aveva tentato di far esplodere una macchina imbottita di bombole di Gpl e benzina allo stabilimento di Fontenoce della nota ditta di giocattoli Clementoni sarà sottoposto a perizia psichiatrica. Lo hanno disposto questa mattina i giudici della Corte di Appello di Ancona su richiesta dell’avvocato del rumeno, Lucia Testarmata, e nonostante la ferma opposizione del pubblico ministero Enrico Riccioni. Il prossimo 25 novembre verrà conferito l’incarico al Ctu che, qualora dovesse stabilire l’infermità mentale, aprirà per Ioan Nini Dafinu, condannato in primo grado a 17 anni di reclusione, la speranza di una riduzione della pena. Il suo legale, infatti, ha chiesto di procedere con rito abbreviato (che da diritto allo sconto di un terzo della pena in caso di condanna) condizionato alla perizia psichiatrica. Nel corso delle indagini era emerso che se ci fosse stata la detonazione probabilmente sarebbero morte 57 persone e ferite gravemente e permanentemente altre 46 mentre molte altre, nel raggio d'azione più ampio della bomba, avrebbero riportato lesioni non permanenti ma comunque gravi. Nel processo la ditta Clementoni si è costituita parte civile ed è difesa dall’avvocato Paolo Parisella.

;

Lascia un commento