Personale della RSA senza stipendio. Si mobilita il sindacato e il sindaco

Tremano per il loro stipendio i circa sessanta dipendenti della cooperativa Agorà San Carlo Borromeo, che gestisce la residenza sanitaria assistita di via XX Settembre e il Centro di salute mentale di Piaggia Castelnuovo.

Nelle loro mani c’è la busta paga ma dentro i soldi ancora non ci sono e non è la prima volta.

E’ la Cisl Macerata a lanciare l’allarme postando addirittura la lettera, da loro inviata alla cooperativa e all’Asur, titolare dell’appalto, sul sito facebok personale del sindaco Fiordomo.

Se i soldi non giungeranno entro tre giorni ai lavoratori (nella RSA sono 18 gli ausiliari in servizio, 5 infermieri, 4 addette alle pulizie, 2 educatrici e una amministrativa, altri 30 sono nella SRR) il sindacato chiamerà l’Asur direttamente, quale obbligato in solido, a pagare gli stipendi.

Su questo fronte è una lamentela continua da parte del personale visto che la cooperativa difficilmente rispetta il termine del 25 del mese per erogare lo stipendio e accumula spesso giorni di ritardo che si tramutano in situazioni difficili e pesanti per il personale, specie in questo periodo di crisi.

Intanto sul suo sito facebok il sindaco Fiordomo risponde al sindacato:

Come Sindaco della città ho appreso da questo post una situazione della quale nessuno mi aveva informato. La gestione della Rsa è competenza della Regione Marche e quindi ogni aspetto riguarda l’Area Vasta. Ho sollecitato il Direttore Bordo

ni affinchè fornisca spiegazioni e sopratutto intervenga per verificare e garantire il diritto alla retribuzione di chi lavora. La Rsa è ospitata in locali di proprietà della Fondazione Ircer ristrutturati anni fa con il contributo della Regione Marche. Quindi l’unico contatto che esiste tra Rsa e Ircer (e di riflesso il Comune di Recanati) riguarda le mura. Chiaramente siamo interessati alla qualità del servizio per la popolazione e al rispetto di leggi e contratti.

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