Nei prossimi giorni sarà approvato in Consiglio Comunale il Bilancio di Previsione 2015 e così il Comune di Recanati sarà tra i primi nelle Marche a dotarsi dello strumento di programmazione per l’anno in corso su cui c’è stato anche il confronto con i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil che hanno condiviso le linee guida dell’Amministrazione.
Non sono previsti aumenti di tariffe a carico dei cittadini, rinunciando anche all’adeguamento ISTAT per i servizi a domanda individuale, mentre ci si è posti l’obiettivo fondamentale di potenziare il livello di spesa nel sociale (la previsione complessiva del settore si avvicina ai 3 milioni di Euro), continuando nell’opera di razionalizzazione, con sempre maggiore utilizzo dell’indice ISEE nell’erogazione dei servizi in modo da incrementare la quantità delle prestazioni offerte conservando elevati livelli di qualità. Spazio anche al potenziamento del servizio Alzheimer in collaborazione con gli Ircer, quello che viene considerato tra i principali obiettivi da raggiungere nel 2015.
Confermati tutti gli interventi a sostegno della scuola: il contributo alle direzioni didattiche, il pre-scuola e la vigilanza, il sostegno ai ragazzi con handicap, il sostegno linguistico, l’attività sportiva, i trasporti.
Va rilevato che non è prevista l’accensione di nuovi mutui, pertanto con il pagamento di rate dei vecchi prestiti per quasi 2 milioni di euro si riduce ulteriormente l’indebitamento dell’Ente.
Per quanto concerne gli investimenti, pur con i vincoli imposti dalla rigidità del “patto di stabilità”, non mancano interventi importanti come la manutenzione straordinaria delle strade (300.000 Euro) ed il miglioramento al Cimitero di Bagnolo (120.000 Euro) divenuto improrogabile. Interessanti i lavori previsti alla Tomba di Beniamino Gigli e per l’apertura al pubblico della Torre Civica da finanziare con fondi privati raccolti con l’utilizzo della Legge Franceschini, il cosiddetto “Art Bonus”.
Dal punto di vista delle entrate va rilevato che l’IMU e la TARI saranno applicate con le stesse aliquote e modalità dell’anno precedente. Per quest’ultima sono confermate le detrazioni a favore dei proprietari di abitazioni più economiche e gravate da mutuo e l’ulteriore detrazione per la presenza all’interno del nucleo familiare di figli di età inferiore ai 26 anni.
Anche la tassa rifiuti (TARI) resterà invariata allo stesso livello dal 2011, quando aveva subito una riduzione generalizzata del 6,3%.
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