Poco panettone e tanto lavoro in casa Recanatese. Concessi soltanto pochi giorni di riposo ai giocatori a disposizione di mister Marco Alessandrini durante la lunga sosta natalizia prevista dal torneo di serie D. Intensificatigli allenamenti nel tentativo di amalgamare un organico completamente rivoluzionato rispetto a quello di inizio stagione che malgrado gli annunci euforici del precampionato, è stato in grado di raccogliere veramente poco tanto che si è deciso di esonerare l'allenatore Alessandro Potenza. I giallo rossi hanno cambiato
pelle a partire dal portiere con l'arrivo dell'under Stefanelli, consentendo cosi' di avere un uomo di esperienza in piu' in mezzo al campo. A farne le spese è stato il pur bravo Maraglino. In difesa la coppia centrale è stata cambiata con l'ingaggio di Nodari e il ritorno di Falco che all'ombra del colle è stato protagonista in due precedenti annate. A centrocampo gli arrivi degli esperti Lunardini, Olivieri e Marchetti dovrebbero dare qualità e quantità e in attacco il compito di pungere è stato affidato a Falomi e a Pera, ex cannoniere dello scorso torneo di serie D con il Matelica. Una squadra rinnovata da capo a piedi che a partire da domenica 7 gennaio al Benelli di Pesaro contro la seconda forza del torneo, è chiamata a cambiare marcia e cominciare a rastrellare punti utili alla conquista della salvezza. I leopardiani hanno infatti chiuso il girone d'andata al terz'ultimo posto con soli 12 punti, 3 in meno della scorsa stagione che si è conclusa con la retrocessione in Eccellenza poi esorcizzata con il ripescaggio, con appena 8 gol segnati e l'attacco piu' scarso del campionato. I progressi visti nelle ultime due giornate contro Vastese e Pineto, terza e quinta forza del torneo, lasciano ben sperare anche se ora è necessario tornare alla vittoria che manca dal 30 ottobre quando i recanatesi si imposero sul Campobasso con gli unici due acuti in giallo rosso di Palumbo.
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