POI TI CHIEDI PERCHE’ CRESCE LA XENOFOBIA.

Premetto  che  non  mi  stimola  né  razzismo  né  riserve  preconcette  verso  lo  straniero,ma  certi  aspetti  mi  lasciano  perplesso.

Leggo  in  un  notiziario  locale  che  oggi  i  Carabinieri  di  S.Severino  e  di  Penna  S.Giovanni  hanno  individuato  in   zone  di  alcuni  paesi  devastate  dal  terremoto  ed  ovviamente  lasciate  dai  residenti  quattro  individui  che  giravano  con  fare  sospetto,tre  marocchini  ed  un  romeno,provenienti  da  fuori  e  già  sotto  osservazione  per  precedenti  di  furto.

Spontaneo  per  i  Militi  pensare  a  cattive  intenzioni,onde  l’adozione  della  misura  del  foglio  di  via  con  divieto  di  ritorno  nei  Comuni  dove  si  stavano  aggirando.

Le  mie  perplessità  si  riferiscono  alla  legge  che  regola  il  foglio  di  via.

Questi  individui se  intendessero  rispettare  quel  divieto,e  questo  non  è  garantito,potrebbero limitarsi a  cambiare  soltanto  il  paese  da  depredare,visto  che  avrebbero  ampia  facoltà  di  scelta  con  i  tanti  paesi  maciullati  dal  terremoto.

Per  me  sarebbe  molto  più  logico  e  sensato  in  casi  del  genere  l’allontanamento  dal  territorio  nazionale  e l’assoluto  divieto  di  farci  ritorno.

Magari,come  già successo,ritornerebbero  ma  almeno  dovrebbero  sostenere  nuove  spese  di  viaggio  come  clandestini  e  rischiare  anche  molto  per  il  viaggio  via  mare  partendo  dalle  coste  africane.

La  nostra  legislazione  è  troppo  permissiva  e  poco  appropriata  ad  una  fase  di  grande  emergenza  come  questa  che  stiamo  attraversando.

La  tolleranza  che  va  oltre  certi  limiti  diventa  incoraggiamento  alla  violazione  di  irrinunciabili  principi  di  convivenza  e  diventa  materia  di  scherno  per  tanta  gente  moralmente  povera,oggi,purtroppo,in  gran  numero.

E  ciò  non  credo assolutamente  significhi  invocare  leggi  eccezionali,come  con  superficialità  si  potrebbe  ritenere.

Gianni  Bonfili.

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