RECANATI 4/6/2015. Si è svolta questa mattina presso la Scuola primaria di Castelnuovo la cerimonia del Premio scolastico “Vittoria e Ugo Beccacece” per l’alunno/a di quinta elementare più meritevole sia per condotta sia per rendimento. A vincere la borsa di studio è stata Aya Lakhlifi, per essere “partecipe e consapevole del proprio processo di apprendimento per il mondo del sapere. Responsabile, matura, sempre disponibile, ha saputo creare positive occasioni di condivisione e di scambio con i compagni, sia nei momenti liberi, sia in quelli organizzativi, manifestando comportamenti sempre corretti. Particolarmente attenta e volenterosa, ha potenziato abilità e conoscenze, raggiungendo risultati positivi in ogni disciplina.” Questa la motivazione da parte delle maestre Rita Piangiarelli, Carolina Vallorone e Daniela Morbidoni. Aya, che in arabo significa “miracolo” è una bambina di origine marocchina ma recanatese a tutti gli effetti essendo nata qui undici anni fa. Come ha precisato il dott. Sergio Beccacece durante il suo intervento, Aya è più occidentale di noi italiani, vista la posizione geografica del Marocco. “Aya è la dimostrazione di come per merito suo e per l’ambiente si sia integrata perfettamente e non si può chiamare straniera. Inoltre” ha poi concluso “sta ottenendo degli ottimi risultati come questo premio dimostra”. A presiedere la cerimonia, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Badaloni, Dr. Giuseppe Carestia che ha ricordato come questa iniziativa non sia così frequente nonostante tutte le famiglie siano generose e partecipi al buon funzionamento della scuola, e il Presidente della Commissione Cultura di Recanati, il prof. Andrea Marinelli il quale ha ringraziato la famiglia per il loro impegno civico e il per il loro contributo alla scuola e alla cultura in generale. Marinelli non ha mancato di ricordare l’inaugurazione di due anni fa del piazzale, poco lontano alla scuola, intitolato ad Emiliano Lorenzetti, il bambino di appena 8 anni deceduto nel 1945 a causa dello scoppio di un residuo bellico. Il premio, arrivato alla sua ottava edizione, nasce come omaggio a Vittoria e Ugo Beccacece da parte dei loro figli Sergio, Giuiliana e Irina e dai nipoti Silvia e Sergio, in ricordo delle loro origini castelnuovesi. Nell’antico quartiere, Ugo Beccacece aprì a Porta Cannella la sua piccola fabbrica di fisarmoniche, che in tempi difficili come quelli del dopoguerra, rappresentava un’ottima possibilità di lavoro.
Per la famiglia di Aya, la borsa di studio rappresenta un aiuto concreto all’acquisto dei libri, per il nuovo ordine di scuola che la studentessa dovrà affrontare.
Nikla Cingolani
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