Pubblicato un nuovo libro su Gigli a firma di Torsten Brander

In finlandese il titolo è così “Sielu lauloi – Beniamino Giglin ura ja elämä” (in italiano: L’anima cantava – Carriera e vita di Beniamino Gigli): si tratta del nuovo libro, recentemente pubblicato sul tenore recanatese Beniamino Gigli, da Torsten Brander, in occasione del sessantesimo anniversario della morte del tenore.   La sua passione gigliana è iniziata a Tornio, racconta, il 25 marzo 1963 ascoltando un disco di Gigli acquistato dalla mamma.

Una passione che non lo lascerà mai, neanche quando per oltre 1000 volte gareggia nei campionati di Finlandia nelle classe juniores nel lancio del disco e nei 400 metri, quando svolge il suo sevizio militare in Lapponia dove a volte la temperatura raggiungeva gli oltre -30 o quando si è laureato in scienze politiche o lavorava come progettista nelle Ferrovie dello Stato.  Una passione che lo porta per la prima volta a Recanati il 20 giugno 1981 e da allora altre 55 volte. Per  Torsten Brander questo non è il primo libro che scrive su Gigli: alle spalle ne ha già altri 5 e in più ha scritto la biografia del più grande tenore finlandese, Peter Lindroos, altri libri e molti articoli.

Il libro (339 pagine) contiene una biografia aggiornato sino all’ultimo informazione su Gigli che è giunta a Torsten da tutto il mondo: “sono stato in strettissimo contatto con decine di gigliani in tutto il mondo e nei 4 continenti per raccogliere informazione su Gigli”, confessa lo stesso Torsten. All’interno del libro più di 500 fotografie anche sulla Recanati ai tempi di Gigli. Del tenore si racconta la vita, la carriera artistica, la vita privata e il suo cuore generoso nei confronti degli altri. Ci sono foto di Gigli nei diversi ruoli operistici interpretati, fotografie in vari film, della vita privata, programmi di opere e concerti, e non manca neanche una breve biografia della figlia Rina.

Brander ha fondato l’Associazione Beniamino Gigli di Finlandia il 26 febbraio 1985 e, dopo 31 anni in carica, ha lasciato la presidenza a marzo dell’anno scorso nelle mani di Helena Hakola-Louko. Torsten Brander è medaglia d’Oro e cittadino onorario di Recanati, Croce al merito dell’Ordine Rosa Bianca di Finlandia, Commendatore della Stella d’Italia nel 2003 ma la definizione di sé che più preferisce è quella di ”il più grande gigliano di tutti i tempi” come molti lo hanno definito riconoscendogli il merito di aver enormemente contribuito in questi anni al rinascimento gigliano a livello mondiale.

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