E’ l’estate il periodo migliore per mettere a segno truffe a carico di anziani soli a casa. Simili episodi si segnalano in queste ore a Recanati e Porto Recanati.
Nella cittadina leopardiana, in via Brunamonti, nel popoloso quartiere di Villa Teresa ieri mattina due ragazze in divisa blu a rassomigliare a dipendenti comunali hanno suonato alla porta di una coppia di anziani chiedendo di controllare le modalità di come si smaltivano i rifiuti solido-urbani. Entra una delle due ma subito dopo i padroni di casa si insospettiscono del suo atteggiamento e riescono a cacciarla di casa. Ma ormai il danno è fatto e insieme a lei prendono il volo alcuni gioielli non di grande valore. Fatto il primo colpo le due si spostano dall’altra parte della città, nel quartiere Le Grazie e hanno messo in scena di nuovo la stessa storia con una coppia di anziani. Entrate in casa ne sono uscite poco dopo con in mano un orologio trafugato. Gli episodi sono stati denunciati ai carabinieri di Recanati.
Altrettanto è successo a Porto Recanati ai danni di una donna 87enne di Porto Potenza. Si presentano alla sua porta due giovani donne con la scusa sempre del controllo del regolare smaltimento dei rifiuti. Una delle due si mette a chiacchierare e l’altra , con una scusa, si è infilata in camera da letto dove ha rubato tutto il contante trovato, circa 1.500 euro. In un’altra abitazione la scusa per entrare e rubare tutti gli oggetti d’oro che c’erano in casa è stata quella di un possibile fuga di gas. Si presentano in due, un uomo e una donna italiani, che sono riusciti a farsi consegnare l’oro che aveva da un anziano perché in caso di scoppio c’era un grosso pericolo per la sua incolumità. Su tutti gli episodi denunciati indagano i Carabinieri di Recanati e Porto Recanati coadiuvati dalla compagnia di Civitanova.
;