Siamo a pochi giorni dal verdetto finale per Recanati Capitale della Cultura Italiana per il 2018. L’UDC sin dall’inizio ha approvato e concretamente sostenuto la candidatura di Recanati in quanto progetto molto suggestivo, certamente ambizioso che, al di là del risultato, ha già portato in città un importante fermento con l’adesione di un centinaio di realtà culturali e produttive. Ma, al di là dei progetti e della vivacità culturale suscitata, è nato un impegno nuovo verso una crescita creativa del territorio e di nuova speranza per il futuro.
Da recanatesi ne siamo orgogliosi e fin da subito ci siamo messi a disposizione della città per contribuire al successo della proposta, ognuno per le proprie competenze: dal Presidente del Consiglio Massimiliano Grufi al consigliere regionale Luca Marconi ai rappresentanti del partito nei diversi Enti Territoriali. Nel giugno scorso l’UDC-Recanati ha anche organizzato un incontro pubblico su questo tema con l’obiettivo di stringere intorno al progetto tutta la Regione, come poi è stato.
Alla fine di questo mese si saprà il risultato di questa “particolare gara”, ma anche se Recanati non dovesse farcela possiamo dire con orgoglio di aver comunque vinto perché è già importante essere entrati fra le 10 città finaliste, un risultato che riconosce la nostra particolarità, l’impegno e la passione per il bene comune della nostra città.
Un impegno che siamo sicuri, e per questo lavoreremo ancora, continuerà perché il processo innovativo e di riqualificazione del territorio messo in moto prosegua e si porteino a termine le opere strutturali programmate dall’amministrazione, grazie anche agli importanti finanziamenti ottenuti sia dalla Regione (500 mila euro per l’istituzione del museo della musica e 300 mila euro per la candidatura a capitale della cultura oltre a 1milione e 100 mila euro per i “cammini lauretani” e 2 milioni per il progetto del cicloturismo che riguardano, seppur parzialmente, anche il territorio di Recanati) sia dal Governo con lo straordinario intervento di circa 8 milioni di euro per il risanamento e la ristrutturazione del Colle dell’infinito.
Il cantiere è aperto: migliori servizi, facilità di accesso al Centro Storico e all’arte presente in città, viabilità periferica e selciati storici, progetti innovativi e creativi nei campi più disparati, rivoluzione di idee, un passo nuovo per lo sviluppo e la crescita.
L’occasione si è maturata: è importante ottenere il risultato e vedersi incoronare Capitale Italiana della Cultura; forse lo è di più sentirsi Capitale della Cultura, certamente non l’unica in Italia, fra quelle che con orgoglio lo possono dire di se stesse, perché i suoi cittadini così la pensano e in quella prospettiva vivono e lavorano.
Recanati, lì 26 gennaio 2017
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