Si è svolta al Tribunale di Macerata questa mattina la prima udienza su un increscioso episodio che sarebbe accaduto l’8 settembre del 2018, vittima una 14enne che quel giorno si era recata in un negozio di kebab di Recanati per mangiarsi un panino. Qui il gestore, un 32enne straniero, secondo l’accusa sostenuta dal pm Enrico Riccioni, le avrebbe sfiorato il sedere mostrandole delle immagini pornografiche che aveva sul cellulare. Non pago di ciò le avrebbe anche accarezzato la mano sotto il palmo chiedendole un bacio. La ragazzina, sconvolta, una volta a casa aveva raccontato tutto ai suoi genitori che hanno denunciato l’uomo che, però, nega di aver compiuto quelle molestie sulla 14enne. Il padre della ragazza, assistito dall’avvocato recanatese Piergiorgio Moretti, aveva deciso di costituirsi parte civile e oggi si sarebbe dovuta tenere la prima udienza. La sorpresa è stata che all’uomo non era stato notificato l’avviso di chiusura delle indagini tradotto nella sua lingua e così al giudice non è rimasto altro da fare che respingere il provvedimento alla Procura perché sia formalizzata correttamente l’istruttoria del caso.
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