Mal si sopportavano a causa di una difficile convivenza fra vicinati e alla fine a pagare questo loro contrasto è stato un cane meticcio che si è visto sferrare un violento calcio seguito anche da minacce di morte all’indirizzo della sua padroncina. Entrambi sono sessantenni. Il fatto è accaduto nel mese di luglio a Recanati. I due, un uomo e una donna, stavano passeggiando in località Palazzo Bello con i loro cani quando si sono incrociati e fra un saluto e uno scambio di parole, forse non del tutto cortesi, è scoppiata una lite che è sfociata in un batter baleno in una reazione violenta da parte dell’uomo che ha pensato bene di smaltire la sua rabbia rifilando un bel calcione, di inaudita violenza, al cane della sua rivale seguito da minacce del tipo “io ti ammazzo, ti faccio vedere io se continui”, e così altre espressioni simili. L’assurdità è che, come spesso accade, quando si scatenano gli animi alla base ci sono sempre, come in questa circostanza, futili motivi. La donna, sconvolta da tanta violenza, si è rivolta ai carabinieri. Le indagini, portate avanti dal brigadiere Giovanni Perniola, alla fine hanno permesso di appurare la veridicità dei fatti, cosi come raccontati dalla donna stessa. L’uomo, quindi, è stato denunciato per maltrattamenti di animali e minacce gravi.
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