Recanati: i Maestri del Lavoro vanno a scuola ad insegnare ai bambini

Il Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro d’Italia di Macerata, guidati dal Console MdL  Angelo Previati,con al seguito un nutrito gruppo di Maestri del lavoro  di Recanati, nell’ambito dei propri fini istituzionali,  ha avuto, questa mattina,  un incontro con gli studenti delle 2.e classi della Scuola Media “Nicola Badaloni” di Recanati, plesso di San Vito.

Il meeting è stato programmato nell’ambito del Progetto Scuola-Lavoro che la Federazione Maestri del Lavoro d’Italia ha concordato con il M.I.U.R. in campo nazionale, e con la Regione Marche in campo regionale, per far conoscere la figura del Maestro del Lavoro, le sue finalità e, cosa importantissima,  per facilitare  l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

Dopo i saluti di rito la vice-preside prof. Elena Dini ha sottolineato l’importanza dell’incontro per stimolare la manualità e la creatività che i ragazzi possiedono e che consiste nella riscoperta di quei lavori manuali che nel tempo sono stati dimenticati o comunque non più considerati importanti .       

Il  compito dei Mdl , è quello di definire  una cultura del lavoro basata sul merito, sulla preparazione, sull’aggiornamento continuo, ma soprattutto favorire l’inserimento dei giovani  nei settori produttivi, ed aiutarli  su temi come: orientamento al lavoro, tutela della salute, pari opportunità, legalità, ambiente e,  non da meno,  sicurezza sui luoghi di lavoro.

Va tenuto conto dell’importanza  della presenza, nei Consolati  regionali e provinciali,  di rappresentanti dei diversi settori professionali, che possono garantire  il loro coinvolgimento in tutte le attività di formazione  nelle scuole.

Che cos’è il Consolato dei Maestri del Lavoro?  E’  un Ente Morale riunito in Federazione ed è formato da ex dipendenti di aziende del settore privato, che sono  stati decorati con la Stella al Merito del Lavoro, dal Presidente della Repubblica, il 1° Maggio di ogni anno. La motivazione è quella di essersi particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale; aver migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico-produttivo ed aver contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del luogo di lavoro, nonché per essersi prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale.

 Quindi parliamo di un antico mestiere: della lavorazione del rame sbalzato con il prezioso aiuto del Maestro artigiano Fabio Perticarini di Recanati, il quale ha spiegato  agli attentissimi alunni, 27 ragazzi,  le tecniche della lavorazione del foglio di rame cotto da modellare e sbalzare.

I ragazzi si sono cimentati, sotto la sua esperta guida, nella realizzazione di un lavoro: con un semplice cucchiaino, ed un foglietto sottile di rame, hanno realizzato vari soggetti, appunto, in “rame sbalzato”.

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