“Attenzione a quei fili con la corrente elettrica”: il grido di pericolo è del recanatese Luciano Pennacchioni, 61 anni, che l’altro giorno si è trovato a passare in via Giunchi a Recanati per accompagnare il figlio al parco giochi realizzato vicino al Coal, nel quartiere Mercato. Qui si è accorto che sulla strada si apre l’androne di un condominio, senza nulla che impedisca il libero accesso, dove ad altezza d’uomo è presente una presa elettrica da cui partono alcuni cavi.
“Io sono un elettricista e con me avevo l’attrezzatura per misurare la presenza della tensione, ci racconta Pennacchioni. Effettivamente c’era corrente e ho notato che non è presente il differenziale salvavita per evitare che qualcuno possa rimanere folgorato. Ciò costituisce un grave pericolo per l’incolumità cittadina, specie se consideriamo che è una strada d’accesso per un parco giochi, quindi con la presenza di bambini che, essendo l’androne aperto, potrebbero facilmente entrare.” Ha già segnalato la situazione di pericolo al Comune chiedendo d’intervenire con urgenza, seppur si tratta di una proprietà privata, per mettere in sicurezza quel seminterrato.
Con l’occasione Pennacchioni ci ricorda anche quel contenzioso ancora in piedi dal 2013 con il Comune. Non riesce proprio a sapere perché e su richiesta di chi i Vigili Urbani di Recanati abbiano effettuato un sopralluogo in casa di sua madre, 86 anni, che vive sola in via Roma a Recanati. E’ per questo che, stanco di non ricevere risposte soddisfacenti, ha scritto alla Procura della Repubblica sperando così di avere le informazioni richieste.
Per quello che riferisce tutto sarebbe partito dalla presenza in quell’orto di 5 bombole di gas che servivano per cucinare ma poi altro sopralluogo un anno dopo, addirittura con la presenza di tecnici dell’Asur per un presunto stato di degrado del luogo e per verificare che non fossero stati commessi abusi edilizi.
Da allora, però, stando a quanto denunciato dallo stesso Pennacchioni, non si riesce a sapere il perché di quel sopralluogo, che cosa sia stato effettivamente verificato, quali siano le risultanze venute fuori.
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