Recanati: manifestazione di protesta dei lavoratori della RSA

Basta! I lavoratori della RSA di Recanati non ne possono più dell’assurda situazione che vivono, con stipendi che non percepiscono da circa tre mesi e hanno deciso di manifestare il loro disagio: mercoledì prossimo alle ore 10, davanti ai cancelli della Fondazione Ircer di via XX Settembre, dove ha sede la Residenza Sanitaria Assistenziale. I lavoratori daranno vita ad una manifestazione di protesta a cui saranno presenti anche i rappresentanti della Cgil e Cisl.  

L’ultimo stipendio pagato, grazie al fatto che la stessa Asur si è sostituita al loro datore di lavoro, e cioè la cooperativa “la Cometa”, che gestisce il servizio, risale  a maggio e sono riusciti a riscuoterlo solo il 12 giugno. Nei primi di agosto la cooperativa ha chiesto all’Asur di sostituirsi di nuovo anche per il pagamento degli stipendi e contributi dei mesi di giugno e luglio. Oltre a questo, Jonny Palmieri (Cgil) e Laura Raccosta (Cisl) spiegano gli altri motivi della protesta: la mancanza di un coordinatore del personale e di un educatore, la carenza di materiali per la pulizia della struttura e per l’igiene degli ospiti, attrezzature mal funzionanti e danneggiate, climatizzazione non funzionante; continue contestazioni disciplinari pretestuose e per l’impossibilità di avere relazioni sindacali.

All’indirizzo della cooperativa è partita anche una diffida per condotta antisindacale con la richiesta di un incontro entro il 25 settembre pena eventuali ulteriori azioni di lotta e legali.

La Cometa, da par suo, accampa la giustificazione che il ritardo nei pagamenti è causato da una problematica con l'Agenzia delle Entrate e l’INPS che ha determinato la sospensione del DURC con conseguente blocco del pagamento delle fatture per il servizio svolto. 

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