Allarme popolazione a Recanati dove da diversi anni, e precisamente dal 2010, i decessi sono di gran lunga superiori alle nascite. Non è stato solo, però, questo il fattore che ha determinato il calo della popolazione in questi ultimi anni sino ad arrivare al minimo storico registrato il 31 dicembre del 2016 dove la popolazione complessiva è scesa a 21. 241 abitanti, ben lontana dal picco registrato nel 2010 con i suoi 21.830 abitanti. La diminuzione dei residenti, si legge nel Dup redatto dal Comune di Recanati, è dovuta non solo al calo delle nascite “su cui hanno inciso gli effetti della crisi economica e il calo delle nascite da madri straniere”, ma anche “al rallentamento del flusso migratorio”. In altre parole l'incremento della popolazione residente imputabile esclusivamente alla dinamica migratoria continua a diminuire a causa dell'aumento dell'emigrazione in altri comuni e della concomitante diminuzione dell'immigrazione straniera. E’ errato, però, pensare che la diminuzione delle nascite sia determinata, fra le cause principali, dalla crisi economica e non invece, come è l’orientamento interpretativo più recente, ad un cambiamento di mentalità e di cultura che porta la donna a non pensare più, come invece avveniva in passato, che il suo obiettivo primario sia quello di avere figli sostituito da altri come, ad esempio, il lavoro e la carriera. Dal 2011 il calo a Recanati è stato costante. Ecco un raffronto fra le nascite e i decessi: al 31 dicembre 2011 le nascite sono state 186, mentre le morti 199 con un saldo passivo di -13; 2012: 169 nascite, 235 decessi (-66); 2013: 184 contro 240 (-56); 2014, 185 contro i 199 (-14); 2015, 155 nascite e 245 decessi (-90) ed infine nel 2016 165 contro 236 (-71).
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