Il suo unico cruccio è la casa di proprietà dove abita che si trova in un vecchio e grosso condominio in centro storico che ospita diversi appartamenti e alcuni studi medici. E' la triste storia del recanatese Giulio Benfatto, 58 anni, conosciutissimo in città . In quella casa da tempo piove: c’è un grosso buco sul soffitto da dove entra l’acqua piovana. L’amministrazione del condominio ha già in programma di effettuare degli importanti lavori al tetto ma, seppur promessi da tempo, non sono stati ancora eseguiti. Figlio unico, suo padre era un tempo il commesso di farmacia e questo garantisce a sua mamma, ospite da tempo alla casa di riposo “Ester Gigli” di Recanati, una buona pensione di reversibilità che le permette di poter pagare la retta dell’istituto e le bollette di casa di proprietà dove vive Giulio. Lui, invece, gode di un piccolo sussidio di invalidità appena sufficienti per le sue esigenze personali. Nel tempo, intorno a lui il Comune e la stessa Fondazione Ircer hanno creato una rete di servizi con l’erogazione di pasti, la possibilità di lavarsi e lavare i suoi abiti e qualcuno che settimanalmente va a dare una pulitina alla sua casa. C’è anche un amministratore di sostegno che lo aiuta a far quadrare il suo magro bilancio familiare: insomma sicuramente non è abbandonato a sé.
“A dire il vero è trascorso più di un anno, ci dice Giulio Benfatto, e quando piove, per evitare che la casa si allaghi, pongo sotto la grossa apertura sul soffitto della stanza dei secchi per raccogliere l’acqua piovana. Ma così non posso andare avanti e poi non ho i soldi per far fronte ai lavori di riparazione del tetto”. Come può fare se soldi da parte non ne ha e le sue entrate sono così modeste da avere ancora bisogno dell’aiuto della madre e delle istituzioni per poter andare avanti? Giulio accenna anche ad una soluzione momentanea che, però, non si è mai concretizzata, quella di una sistemazione provvisoria in uno dei mini appartamenti degli Ircer del quartiere di Villa Teresa. In passato ha provato anche a svolgere una borsa lavoro con il Comune presso il canile comunale visto il suo grande amore per gli animali, in modo particolare i cani, ma oggi questo non è più possibile sia per questioni di logistica che per le sue condizioni di salute.
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