Era lì, domenica sera, a volte tutto solo, a volte in compagnia di un chitarrista, il recanatese Pietro Tanoni, nove anni, a suonare assorto il suo sassofono, confondendosi fra i tanti artisti di strada che hanno animato il Recanati Art Festival. Pietro, corpicino minuto, con in mano un sassofono più grande di lui, ma la sua bravura, la maestria e la serietà del suo impegno hanno richiamato tanti spettatori che lo hanno poi applaudito, lasciandogli anche qualche monetina di mancia: ha raccolto in tutto 45 euro, per lui un bel tesoro!
E’ figlio d’arte Pietro in quanto il padre Dino, conosciuto in città perché gestisce un negozio di foto e strumenti musicali, è uno dei componenti della banda cittadina ma anche la mamma Ggrijincu lo ha sempre sostenuto in questa sua passione. A soli 4 anni e mezzo Pietro ha cominciato a varcare la soglia della Civica scuola di musica mettendo ben presto le mani sulla tastiera del pianoforte e sui tasti del sassofono. A 6 anni ha continuato a studiare lo strumento frequentando anche il corso di orientamento musicale ed entrando a far parte della banda cittadina dove oggi è il più giovane componente.
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