Recanati. Quei vuoti di memoria fra le pagine del periodico dell’Amministrazione Comunale

E’ in arrivo in questi giorni nelle case dei recanatesi il nuovo numero del periodico dell’Amministrazione comunale dove si riportano i fatti più importanti della vita cittadina. Così tante le iniziative da ricordare o pubblicizzare che non c’è stato spazio neanche per quella misera mezza paginetta generalmente dedicata ad una intervista, su domande già preconfezionate, ad un consigliere di minoranza.

Tra i tanti eventi magnificati ci si è dimenticati completamente di ricordare il Premio Letterario “Giacomo Leopardi” che ha visto il primo e due giugno scorsi 18 giovani finalisti cimentarsi nella prova finale, nella sede del Centro Studi leopardiani con la successiva premiazione dei tre vincitori. Eppure alla cerimonia era presente, oltre alla contessa Olimpia Leopardi e a Anna Piperno, Ispettrice Generale del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, l’assessore alla cultura Rita Soccio, quindi non si può dire che non si sapeva né addurre il tempo di stampa perché in quelle 24 pagine sono pubblicizzati eventi avvenuti successivamente.

Un vuoto di memoria anche per la riconferma di Fabio Corvatta a presidente del Centro nazionale di Studi Leopardiani: chissà come mai? Un sospetto malizioso è che, nonostante i tanti proclami di pace, sotto sotto cova ancora un po’ di ruggine a palazzo nei confronti di Corvatta e dell’Ente che presiede.

Qualcuno un tempo diceva “A pensar male del prossimo si fa peccato ma s’indovina”.

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