Coordinatore regionale di Forza Italia, Remigio Ceroni sul caso di Andrea Reccia, capolista nel 2014 di Forza Italia.
Noi abbiamo poco da dire se non rappresentare il nostro dispiacere. Andrea Reccia non è stato mai iscritto a Forza Italia anche se l’allora consigliere regionale Enzo Marangoni nel fare la lista del partito per la città di Recanati lo aveva inserito in lista credo che inconsapevolmente. Può capitare di mettere in lista persone che poi nella loro vita cambiano atteggiamento. Io non credo che Reccia in quel momento fosse dedito ad attività malavitose, credo che allora fosse stato inserito in lista ma non ha mai frequentato il partito interagendo con noi.
Se oggi lui vuol accettare la nomina è a sua discrezione, certo che in Consiglio non rappresenta Forza Italia perché noi facciamo molta attenzione a candidare persone dalla dubbia moralità. Io mi auguro che possa chiarire la sua posizione anche se non so come potrà fare visto che c’è stato un gran lavoro da parte della Guardia di Finanza molto puntuale e preciso. Ci dispiace che sia capitato questo ma noi non c’entriamo assolutamente nulla, è una cosa che può capitare a qualsiasi partito di candidare una persona che poi negli anni successivi decide di delinquere.
Non ci interessa avere contatti con lui perché non ci rappresenta affatto, non è stato mai un nostro iscritto e può decidere di fare quello che gli pare. Mi sembrerebbe corretto che lui rinunci alla nomina perché oggi che ricopre un incarico pubblico deve essere una persona al di sopra di ogni sospetto, è giusto che sia così. Se uno si trova in situazioni complicate come questa farebbe bene a fare un passo indietro in attesa che si chiarisca la sua posizione.
Oggi, però, questo atteggiamento non lo tiene nessuno, guardate i 5 stelle che in realtà quando gli indagati sono del loro partito girano la testa da un’altra parte come nel caso della Raggi o del sindaco di Bagheria: entrambi non si sono sognati né di dimettersi né di fare un passo indietro. Si fa molta difficoltà nella scelta degli uomini perché non riusciamo ad entrare nella loro vita privata : io francamente cerco di fare molta attenzione e quando predispongo le liste cerco di trovare persone al di fuori di qualsiasi sospetto ma a volte capita, purtroppo, di scoprire poi grosse problematiche. L’invito è a tutti di fare un passo indietro in attesa di chiarire la loro situazione, è opportuno mettersi in prima fila piuttosto che primeggiare.
Abbiamo avuto un solo incontro con Marangoni allora in vista della preparazione della lista e io non sono neanche venuto a Recanati per presentarla in quanto la campagna elettorale fu condotta per conto proprio dallo stesso Marangoni.
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