
Recanati. Non c’è nell’immediato un pericolo reale per la casa in cui abita la famiglia Piatanesi in via della Residenza. Questo in sintesi è il motivo per cui il Tribunale di Macerata ha respinto la richiesta avanzata da Simone Piatanesi, proprietario dell’immobile, di un intervento urgente del ctu, cioè di un accertamento tecnico preventivo disposto dal tribunale, in modo da sapere quali fossero i lavori che il Comune doveva effettuare per eliminare l’ordinanza apposta dai vigili del fuoco, che impedisce l’utilizzo di una parte del terrazzo. Il muro oggetto di intervento dei Vigili del fuoco si trova al confine tra il parcheggio del piazzale davanti agli ex studi Malleus a Villa Colloredo Mels con via della Residenza e si affaccia proprio sulla parte del terrazzo del’abitazione privata. Ma non essendosi, i danni, ancora verificati, il giudice ha ritenuto che non sussisteva l’urgenza e quindi non si è proceduto all’accertamento d’ufficio. Rimare in piedi, però, l’ordinanza dei vigili del fuoco, perché il cedimento di alcuni mattoni costituisce un pericolo per le persone che abitano in quella casa. Il giudice che ha respinto il ricorso ha condannato Piatanesi al pagamento di 3650 euro. La vicenda, viene ricostruita in una nota del Comune di Recanati. “Essa risale al 16.06.2012 quando Pietanesi notificava al Comune di Recanati ricorso ex articolo 1172, affinché il Tribunale di Macerata, Sezione distaccata di Civitanova Marche verificasse la situazione del muro di contenimento di proprietà comunale insistente sul terrazzo della abitazione della famiglia Piatanesi, questi, tentando di imporre al Comune ogni utile rimedio idoneo a scongiurare il danno paventato dal ricorrente. Tutto questo sull’assunto, infondato, che le fessurazioni presenti sul muro, riscontrate dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco in data 26.03.11, potessero pregiudicarne la staticità, con conseguente pericolo di crollo. In realtà, i VVFF, intervenuti su richiesta dello stesso Pietanesi, pur riscontrando la presenza delle citate fessurazioni, non rilevarono elementi di pericolo invitando, comunque, il Comune di Recanati ad un’accurata verifica statica ed eventuali monitoraggi del muro. Nel frattempo lo stesso Comune ha sempre ispezionato con cadenza mensile, a mezzo dei propri dirigenti tecnici, il muro di sostegno, senza registrarne alcuna modifica peggiorativa rispetto al marzo del 2011.” Per la famiglia Piatanesi rimane aperta però la causa civile per ottenere un congruo risarcimento dei danni causati dal mancato utilizzo di una parte del terrazzo e sul conseguente deprezzamento dell’immobile. Comunque Piatanesi si augura che “si riesca a trovare un accordo che metta fine a una vicenda che avrebbe già potuto e dovuto essere risolta da tempo con il buonsenso.”