Ricordato Gigli alla Scala di Milano

src=http://www.radioerre.net/notizie/images/manifestoManifestazione dedicata al tenore Beniamino Gigli a sessant’anni dalla sua scomparsa, al teatro la Scala di MIlano. I presenti hanno vissuto una particolare emozione  quando è risuonata in teatro, la sua voce nell’interpretazione di Mefistofele di Arrigo Boito, direzione orchestrale di Arturo Toscanini, con la quale Gigli debuttò nel teatro milanese nel 1918. Fu l’avvio di una carriera trionfale con un repertorio amplissimo. Nel 1920, ancora con Mefistofele, Gigli poi debuttò al Metropolitan di New York dove rimase per dodici anni incontrastato protagonista succedendo al mitico Enrico Caruso come rappresentante della tradizione italiana. Ogni 15 giorni si celebra una grande voce alla Scala in collaborazione con la rivista L’opera. Sabato scorso è toccato appunto a Gigli. A ricordare questo grande artista sono stati Sabino Lenoci e   Giancarlo Landini. Hanno partecipato all’evento anche Franco Fussi e Fabio Armiliato. In rappresentanza dell’associazione Gigli di Recanati era presente il suo presidente Pierluca Trucchia. “Parlare di Gigli, ha detto Armiliato, è per me sempre un motivo di gioia e di orgoglio e spero di avere sempre più occasioni per parlarne. E’ un esempio che dobbiamo mantenere vivo e metterlo a conoscenza di tutti i ragazzi e di tutti quelli che non hanno avuto l’opportunità di conoscerlo per riprenderci in mano un patrimonio meraviglioso che è quello della vocalità italiana.”

 

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