Rubano anche ai morti. E’ quanto con profonda amarezza ha dovuto constatare la recanatese, Anna Bracaccini, dipendente ospedliera, che ha perso da poco tempo il padre, sepolto in un loculo del cimitero cittadino, ancora con la lapide da sistemare. “Mai, ci dice, avrei pensato che ci fosse qualcuno che arrivasse ad approfittarsi dei nostri defunti. Ignoti hanno prelevato non solo i fiori deposti davanti al loculo, ma persino il portafoto e altri oggetti. Tutto sparito.” Furti che si sono ripetuti nel tempo tanto da spingere Bracaccini ad affiggere sulla tomba del padre una scritta con il pennarello in cui si legge: “A coloro che rubano sulla tomba dei defunti. Siete degli sciacalli, vermi striscianti, senza alcuna dignità. Vergognatevi!”
