Sabato sarà inaugurato il nuovo centro di Fonti S.Lorenzo

Nota del Comune di Recanati
Ancora poche ore di attesa e Recanati avrà finalmente il primo Centro di Aggregazione Giovanile e una ludoteca fruibile, con ampi spazi esterni rinnovati e più sicuri. Sono infatti giunti al termine i lavori all’immobile di Fonti San Lorenzo che diventerà un vero e proprio punto di riferimento per tutti i giovani della città. L’inaugurazione è in programma sabato 15 settembre alle ore 17,30. “raggiungiamo l’obiettivo di attivare la Ludoteca ed il Centro di Aggregazione Giovanile – apostrofa il primo cittadino -. Grazie al sostegno della Regione Marche abbiamo sistemato una proprieta’ comunale che ora puo’ ospitare attivita’, iniziative culturali e sociali, una moderna sala prova per i gruppi recanatesi. Insieme ai ragazzi del Centro Fonti San Lorenzo stiamo mettendo a punto l’organizzazione che sara’ operativa dal mese di ottobre per fare del Cag un luogo di incontro e di crescita senza dimenticare il giardino per i bambini e la gancia per il gioco delle bocce praticato da molti residenti”. L’intervento di riqualificazione dell’immobile è stato seguito passo passo dall’assessore ai lavori pubblici Alessandro Biagiola. Oltre alla ristrutturazione del centro sono state eseguite altre importanti opere come la manutenzione straordinaria dell’attuale campo da calcetto che era abbandonato tra sassi, polvere e porte rotte. E’ stato quindi realizzato un campo polifunzionale per il basket, il tennis, la pallavolo e il calcetto. Un’altro importante intervento ha riguardato la manutenzione della casetta adiacente l’immobile ristrutturato, la sistemazione del campo per il gioco delle bocce, la sostituzione delle plafoniere dei corpi illuminanti dell’area adibita a parco giochi e il ripristino e la riparazione delle attrezzature ludiche. Si registrano inoltre l’installazione di quattro fari per migliorare le condizioni di sicurezza e la realizzazione della pavimentazione del piano sottotetto dell’immobile che ospita una moderna sala prove a disposizione delle molte band amatoriali recanatesi. Il 60% dei costi dell’importante opera sono stati a carico della Regione Marche.

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