Scenari preoccupanti per il futuro dell’Astea

Scenari preoccupanti per il futuro dell’Astea dopo il nuovo assetto societario che l’assemblea dei sindaci si prepara a varare nel corso del vertice in programma il prossimo 12 gennaio. A dare l’allarme è Antonio Baleani, consigliere Astea da dieci anni, nominato per conto della lista civica Per Recanati. Il nuovo assetto va a ridimensionare in maniera decisiva il ruolo della società privata, la GPO, togliendole, dice Baleani, il diritto di veto nel cda e l’amministratore delegato, ruolo che verrà ricoperto, insieme a quello di presidente, da un rappresentante del Comune di Osimo. Verrà a mancare, quindi, aggiunge ancora Baleani, quel ruolo di equilibrio, prezioso sino ad oggi per lo sviluppo stesso dell’azienda. Oltre al gruppo privato rischia di non contare più nulla neppure Recanati e i comuni ex Ast, con cui è legata da un patto sindacale, perchè Osimo è in possesso della quota di maggioranza pari al 39,50%. I comuni ex Ast (Recanati – Montecassiano – Portorecanati – Loreto ;

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