Scuole agibili. Tutto tranquillo quindi? Si, No, Forse

Gli uffici comunali si sono spostati nell’ex agenzia delle entrate. Gli studenti no, loro restano a San Vito e Sant’Agostino, palazzi storici senza alcun serio adeguamento sismico, mentre i bambini della Lotto sono stati smistati in varie altre scuole: per tutti loro nessuna alternativa possibile. Dopo il sopralluogo effettuato dai tecnici a seguito del terremoto, tutte le scuole del Comune riprenderanno regolarmente la propria attività perché non presentano criticità. Tutto tranquillo quindi? Si, No, Forse.
L’analisi ispettiva non ha evidenziato, dal punto visivo, crepe o elementi di pericolo, ma questo non significa che le nostre scuole abbiano il certificato antisismico. Noi del Movimento 5 Stelle siamo andati all’ufficio tecnico per cercarli e trovarli questi certificati, ma al momento risultano non pervenuti. Secondo la normativa tutti gli edifici costruiti dopo il 1984 hanno i criteri antisismici, per quelli costruiti precedentemente, invece, vanno effettuate delle verifiche di vulnerabilità. A marzo 2013 è scaduto, dopo ripetute proroghe, il termine ultimo entro il quale tutti gli edifici e le opere di interesse strategico/rilevante dovevano essere sottoposti ad una verifica tecnica per stabilirne il grado di sicurezza in caso di evento sismico: il comune è in regola?
Non ci risulta che i nostri edifici scolastici- perlomeno le scuole materne, primarie e gli edifici storici sopra citati – rispondano ai requisiti antisismici, per quel che abbiamo potuto vedere (e trovare) non ci sono dati certi. Questo perché tutti i documenti relativi alle scuole non sono archiviati in modo ordinato, ma vanno cercati in vari stabili comunali e se sei fortunato ne trovi qualcuno. A settembre abbiamo posto una domanda semplicissima all’architetto Paduano (dove sono i certificati?) e lui ci ha risposto di andare a cercare; lo abbiamo fatto ma non abbiamo trovato quello che cercavamo. Questo non significa che tutte le scuole siano insicure, ma nemmeno che possiamo stare tranquilli perché non sappiamo se sono state fatte indagini e analisi ad hoc per capire se la struttura dove sta nostro figlio può sopportare stress sismici e fino a che punto. Il rammarico più grande è che queste verifiche sono obbligatorie per legge dal 2003 e per effettuarle la Regione ha stanziato dei finanziamenti. Ma loro intanto si sono messi al sicuro nel nuovo stabile, per il Colle son tre volte che chiedono finanziamenti, la ex Gigli e la nuova scala mobile rimangono una priorità…le scuole e i nostri figli invece, possono aspettare.

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