sequestrati immobili a imprenditore anconetano accusato di bancarotta fraudolenta

 

La Guardia di Finanza di Ancona, nell’ambito di indagini delegate dalla locale Procura della Repubblica connesse al fallimento di una società dorica operante nel settore del commercio di autoveicoli industriali, ha proceduto al sequestro di nr. 4 unità immobiliari in Verona, per un valore complessivo di mercato di circa € 1.400.000,00.

Gli accertamenti condotti dal Nucleo di Polizia Tributaria hanno consentito di acclarare la commissione di condotte illecite da parte dell’amministratore dell’impresa, il quale attraverso articolate operazioni societarie era riuscito a distrarre dal patrimonio della società fallita le unità immobiliari sottoposte a sequestro, fra cui un elegante appartamento sito nella zona centrale di Verona.

In particolare, è stato accertato che, mediante una scrittura privata e successivo atto di compravendita, l’amministratore era subentrato alla società fallita nel contratto preliminare di acquisto delle citate unità immobiliari. In tal modo la proprietà dei beni era di fatto transitata dal patrimonio societario a quello personale dell’amministratore.

Sugli stessi immobili era stata peraltro promossa un’azione esecutiva da parte di un istituto di credito per insolvenza del medesimo amministratore, quale persona fisica.

Sulla base delle risultanze dell’attività delegata al personale specializzato del Gruppo Tutela Economia del Nucleo Polizia Tributaria di Ancona, avviata nei primi mesi del corrente anno, l’Autorità giudiziaria inquirente ha richiesto e così ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Ancona il sequestro preventivo delle unità immobiliari.

 

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