Il recentissimo restauro delle mura storiche del centro loretano ha lasciato spazio ad un’idea che, su proposta di Paolo Mario Galassi, esperto in storia dell’arte, viene lanciata dalla Lista della capogruppo Cristina Castellani.
Ad illustrare nel dettaglio questo “progetto” è colui che è stato interessato della medesima proposta. L’area in questione si trova tra via Marconi e via Asdrubali, al di sotto delle poste centrali e accanto alle scalette che conducono in via Asdrubali e di qui al corso Boccalini.
Una zona un tempo occupata da uno storico gommista lauretano e poi lasciata un po’ all’abbandono, ma con il recente restauro della cinta muraria e avendo avuto riscontri di magazzini e grotte in buonissimo stato di conservazione, Loreto Libera propone ufficialmente di dedicare questo lungo vicolo al pittore Oscar Marziali. Un artista che a Loreto ha dato tanto ed ha lasciato importanti opere, un artista marchigiano di valore e come è stato definito “francescano nell’animo”.
L’iniziativa sarebbe il volano per valorizzare due punti di accesso al centro storico, Porta Romana e le scalette tra via Asdrubali e corso Boccalini: questo – spiega Castagnani – significa poter attrarre un diverso target di turisti tramite delle mostre ”marguttiane” proprio in vista della prevista nuova mostra del pittore che terminò la sua esistenza proprio a Loreto nel 1987.
Un accordo con i proprietari e la ricerca di fondi specifici per il recupero anche dei vecchi magazzini o cantine porterebbe ad un nuovo fulcro commerciale ed artistico, dove anche pittori contemporanei potrebbero creare delle mostre permanenti, spiega la Castellani.
Vanno inoltre risistemati i giardini Capponi e tolte le auto: fare in modo che le tre auto parcheggiate non deturpino più la massicciata stradale bianca che sta perdendo pezzi ed è tutta macchiata di olio .. una pessima cartolina per chi arriva da questo punto al centro storico.
Per Castagnani occorre attivarsi presso tutti i canali istituzionali e agire con sinergia tra pubblico e privato per far rinascere il turismo anche di una certa caratura culturale ampliando l’offerta nello spazio e nel tempo. Questo inoltre sarebbe anche l’input, prosegue Castagnani, per dare spazio concreto anche a pittori locali famosi non de tutto ancora valorizzati ma che hanno dato lustro alla Città Mariana.
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