Dopo ben tredici anni di proficua collaborazione si separano le strade di Alberto Virgili e della Recanatese. A renderlo noto è la società giallo rossa attraverso una nota emanata all'indomani dell'ultima giornata di campionato che ha visto la Recanatese soccombere in quel di Avezzano e chiudere la sua nona partecipazione consecutiva in serie D con un lusinghiero settimo posto. "Il mio di cambiamento era necessario-afferma Virgili-L'essere umano è scarsamente predisposto al cambiamento, perché spesso genera ansia, incertezza ed instabilità. Per cambiare ci vuole coraggio e forza di volontà per rimanere coerenti alla propria missione. Scegliere un'altra strada, credetemi, è stata una decisione molto difficile e sofferta. A Recanati mi sono trovato benissimo e non esisteva un benché minimo problema che potesse essere il pretesto per andare via. Ho maturato questa scelta perché voglio provare a mettermi in gioco nell'attività per la quale ho studiato, mi sono formato ed investito molto tempo, cioè quella di preparatore atletico e mi piacerebbe farlo tra i professionisti. Quando ho comunicato la mia decisione alla squadra è stato un momento emotivamente molto forte; a Recanati ho trascorso una bellissima esperienza, ho conosciuto tante persone che non finirò mai di ringraziare per aver contribuito alla mia crescita professionale e personale". Alberto Virgili, da tutti chiamato "il prof", è arrivato alla Recanatese nella stagione 2003/2004 e nella sua esperienza in giallorosso, oltre ad essere preparatore atletico, ha ricoperto il ruolo di responsabile del settore giovanile e nelle ultime tre stagioni di coordinatore dell'area tecnica. Lo stesso Alberto, di ritorno da Avezzano dove é andato in panchina a fare le veci di allenatore a causa della contemporanea squalifica di mister Mecomonaco e del suo vice Cicchitti, con grande emozione ed un pizzico di commozione ci tiene a salutare e ringraziare i suoi compagni di viaggio in questa lunga avventura. "Con la partita di Avezzano si é chiusa una bella e lunga storia con la "Reca". Porteró con me tanti bei ricordi, non solo calcistici ma soprattutto dal punto di vista umano. Le persone conosciute e l'esperienza maturata a Recanati non hanno prezzo, ringrazio tutti per avermi aiutato, ciascuno con le proprie
competenze. Non so cosa mi riserverà il futuro, ma so che mi porto dietro un passato del quale non rinnego nulla, neanche gli errori commessi perchè non sarei cresciuto se non avessi commesso sbagli. Mi auguro di aver lasciato tanto ,professionalmente e dal lato umano. Seguirò sempre le sorti di questa società alla quale auguro un futuro radioso e di prospettiva. Ringrazio la società, la squadra, i collaboratori, lo staff tecnico e medico. Un ringraziamento speciale lo faccio ad Angelo Camilletti, colui che a suo tempo mi ha voluto, che mi ha sempre sostenuto e con il quale ho avuto un rapporto fraterno. Ringrazio mister Antonio Mecomonaco, mi mancherà non stare più al suo fianco.Mi ha "rispolverato" valori che condivido, nella vita di relazione quotidiana ma che sono applicabili anche allo sport. Ringrazio il suo vice, Marco Cicchitti; il giorno che lui e Mecomonaco arrivarono a Recanati, vedendomi preoccupato, mi prese sottobraccio e mi disse:"Stai sereno, io ed il mister siamo persone umili e finora abbiamo fatto bene ovunque siamo andati, faremo un grande campionato!" E così é avvenuto. Ringrazio Gianni Secchiari, un collaboratore fondamentale con il quale il mio rapporto va ben oltre il calcio. Grazie anche ai tifosi, spero molto presto trovino motivi per stare vicini alla società e che continuano a sostenere la squadra. Nonostante le contestazioni, li ho sempre rispettati. Io sono fatto così, non serbo rancore e capisco che talvolta le loro "emozioni" li abbiano portati ad essere troppo esigenti. Poi un ringraziamento va alla mia compagna ed alla mia famiglia, che per "colpa" mia sono diventati tifosi della "Reca". L'ultima, fortissima, emozione me l'ha regalata ieri a fine partita capitan Patrizi, il suo abbraccio e ringraziamento lo porterò sempre nel cuore". Angelo Camilletti, presidente del settore giovanile della Recanatese a nome di tutta la società giallorossa ringrazia Alberto per il prezioso contributo apportato alla Recanatese nel corso di tutti questi anni di collaborazione, sottolineando la grande stima nei confronti sia del professionista che dell'uomo. Stima confermata dal fatto che il prof Virgili resterà la persona di riferimento, una sorta di consulente esterno, per il Progetto Academy Recanatese, che consiste nell'organizzazione di eventi di taglio culturale, tecnico e sportivo inerenti al settore giovanile.
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