Si può fare il bagno a Porto Recanati.

Siamo alle solite. Come è avvenuto in altre circostanze identiche, giunge a distanza di 48 ore, la revoca dell’ordinanza di divieto di balneazione emessa in data 15 giugno per un tratto marino costiero di circa un chilometro. In data 18 giugno, infatti,  sulla base dell'esito favorevole delle ulteriori  analisi effettuate dall'Arpam, sui campioni prelevati in data 16/06/2016 ed in particolare sulle acque di balneazione identificate a "300 m Sud foce fiume Potenza"; a "350 m Sud foce fiume Potenza"; "450 m Sud foce fiume Potenza"; "direzione fosso Acquarolo"  e a "300 m Nord foce fiume Potenza"; il sindaco Mozzicafreddo ha provveduto a revocare l’ordinanza n.118 del 15/06/2016 con la quale si disponeva il divieto temporaneo di balneazione.

Di seguito l’ordinanza sindacale  

CITTA' DI PORTO RECANAT1 Provincia di Macerata

Registro Generale n. 120

ORDINANZA

4 – URBANISTICA – EDILIZIA PUBBLICA E PRIVATA – DEMANIO – SUAP

N. 120 DEL 18-06-2016

Oggetto: STAGIONE BALNEARE 2016: REVOCA ORDINANZA 118 DEL 15/06/2016 CONCERNENTE IL DIVIETO TEMPORANEO DI BALNEAZIONE

IL SINDACO

Premesso che con Ordinanza Sindacale n°118 del 15/06/2015, è stato disposto il divieto temporaneo di balneazione

per l'acqua identificata con codice: IT011043042019 denominato "450 M sud foce fiume Potenza", IT011043042011 denominato "in direzione fosso Acquarolo";

per un tratto marino costiero di circa 1.020,20 mi dal punto di coordinate (Lat, 43,4199, Long. 13,6724) al punto di coordinate (lat. 43,4112; Long. 13,6764);

oltre alle acque di balneazione già interdette con Ordinanza del Commissario Straordinario n.100 del 05/05/2016 di cui ai codici IT011043042013, IT011043042014 e IT011043042018;

Visto che il Dipartimento Provinciale di Macerata dell'A.R.PAM. con nota prot. n.22453 del 18/06/2016, trasmessa via fax al Comune di Porto Recanati, ha comunicato l'esito favorevole delle analisi sui campioni prelevati in data 16/06/2016 ed in particolare sulle acque di balneazione identificate con codice: IT011043042014 denominato "300 m Sud foce fiume Potenza"; IT011043042018 denominato "350 m Sud foce fiume Potenza"; IT011043042019 denominato "450 m Sud foce fiume Potenza"; IT011043042011 denominato "direzione fosso Acquarolo";

mentre con la medesima nota ha comunicato l'esito non favorevole delle analisi sui campioni prelevati in data

16/06/2016 ed in particolare sulle acque di balneazione identificate con codice: IT011043042013 denominato "300 m Nord foce fiume Potenza";

Ritenuto pertanto di dover procedere disponendo l'adozione di apposito provvedimento di revoca del divieto

temporaneo di balneazione per l'acqua identificata con codice: IT011043042019 denominato "450 M sud foce fiume Potenza"; IT011043042011 denominato "in direzione fosso Acquarolo";

Vista la Direttiva Comunitaria 2006/7/CE concernente la gestione della qualità delle acque di balneazione e che abroga la direttiva 76/160/CEE" e la relativa normativa italiana di recepimento costituita da:

  • D.Lgs n.116/08 concernente la gestione della qualità delle acque di balneazione;
  • D. M. n. 97 del 30 marzo 2010 sulla Definizione dei criteri per determinare il divieto di balneazione, nonché modalità specifiche tecniche per l'attuazione del D.Lgs. n. 116/08;

Vista la DGR n. 367 del 18.04.2016 "Acque di balneazione; inizio stagione balneare 2016: adempimenti relativi all'applicazione del D.Lvo 116/08 e del DM 30 marzo 2010 e adozione del programma di sorveglianza algale. Attuazione della direttiva n.2006/7/CE sulla qualità delle acque di balneazione.

Visti il D.P.R. n. 470/1982, la L. n. 185/1993, il D.Lgs. n. 152/1999, la L. n. 362/1999, la L. n. 422/2000, la L. n. 140/2002, la L. n. 121/2003, la L. n. 192/2004, il D.Lgs. n. 94/2007, il D.Lgs. n. 116/2008, il D. M. n. 97 del 30 marzo 2010;

Visto inoltre l'art. 50 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (T.U.E.L.) emanato con D.Lgs 18.08.2000, n. 267

ORDINA

la REVOCA della Ordinanza Sindacale n.118 del 15/06/2016 con la quale si disponeva il divieto temporaneo di

balneazione per l'acqua identificata con codice:

IT011043042019 denominato "450 M sud foce fiume Potenza";

IT011043042011 denominato "in direzione fosso Acquarolo";

la CONFERMA della Ordinanza del Commissario Straordinario n.100 del 05/05/2016 con la quale si disponeva la

preclusione permanente alla balneazione delle acque identificate con il codice:

IT011043042014 denominato "300 m Sud foce fiume Potenza";

IT011043042018 denominato "350 m Sud foce fiume Potenza";

oltre che la la preclusione temporanea alla balneazione delle acque identificate con il codice:

IT011043042013 denominato "300 m Nord foce fiume Potenza";

IT011043042016 denominato "400 m Nord foce fiume Potenza";

DISPONE

CHE il 5° Settore Lavori Pubblici – Ambiente – Patrimonio provveda alla rimozione dei cartelli di divieto di balneazione installati nelle aree interessate dalla Ordinanza Sindacale n.118 del 15/06/2016;

CHE la presente Ordinanza venga notificata, in quanto la rispettiva concessione demaniale insiste sul tratto di spiaggia interessato dal divieto temporaneo di balneazione, a:

il Vascello di Attaccalite Luisa & C. s.n.c., con sede in Via della Repubblica n. 15 di Porto Recanati (MC), legale rappresentante della ditta Sig.ra Attaccalite Luisa, nata a Porto Recanati (MC) il 26.06.1954, residente in Via della Repubblica n. 13 di Porto Recanati (MC);

Soc. FLEM s.r.L, con sede in Via Kennedy n. 1/C a Recanati (MC), Amministratrice Unica della Società Sig.ra Zorzi Elena nato a Gorizia il 06/10/1964, residente in Via Monte Nero n. 8/A di Gorizia;

che la presente Ordinanza venga trasmessa per quanto di rispettivo interesse, ai seguenti destinatari:

  • 5° Settore – Lavori Pubblici – Ambiente e Patrimonio – SEDE;
  • Comando di Polizia Locale – SEDE;
  • A.R.P.A.M. Agenzia Provinciale per la Protezione Ambientale delle Marche, Dipartimento Provinciale di Macerata – Area Biotossicologica -, Via Federico II n.41, MACERATA

PEC: arpam.dipartimentomacerata@emarche.it; arpam.direzionegenerale@ambiente.marche.it;

INFORMA

ai sensi degli articoli 3, quarto comma, e 5, terzo comma, della legge n° 241/1990:

  • l'unità organizzativa competente è il Settore 4° – Urbanistica-Edilizia Pubblica e Privata-Demanio-SUAP; responsabile del procedimento è ring. Michele Cittadini
  • contro la presente ordinanza è possibile proporre ricorso (entro 60 giorni dalla pubblicazione all'Albo Pretorio del Comune) al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) di Ancona (ai sensi della legge 6.12.1971, n° 1034) oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da proporre entro 120 giorni dalla predetta pubblicazione (ai sensi del D.P.R. 24.11.1971, n° 1199).

IL SINDACO

 

 

 

 

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