Si ricorda Gigli a Roma nel giorno della sua morte

Su iniziativa del vice presidente dell'Associazione, Beniamino Gigli junior unitamente all'Associazione del Belcanto Italiano in occasione del 59°anniversario della morte di Beniamino Gigli, si terrà mercoledì prossimo, alle ore 16, a Roma, il concerto "Dalla Schola Cantorum al Belcanto Italiano" nella splendida Chiesa Nazionale Argentina in Piazza Buenos Aires, stessa chiesa in cui, 59 anni fa, si tennero le esequie del grande Tenore Beniamino Gigli, scomparso il 30 novembre 1957. Al rito religioso prese parte, all'epoca, invitato da Rina Gigli, anche il Tenore Giacomo Lauri Volpi, alla cui voce fu affidato il saluto estremo di Beniamino con le note di "Pietà Signore" di Stradella, "Panis Angelicus" di Franck e l'"Ave Maria" di Mercadante. Nella commemorazione di dopodomani si potrà ascoltare lo squisito fraseggio della tecnica belcantistica italiana, del Soprano Astrea Amaduzzi, mentre  la giovanissima Marta Pacifici darà voce a tutti i "Pueri Cantores" d'Italia, (non dimentichiamo che Gigli prima di iniziare a studiare come tenore, cantò per ben 10 anni come voce bianca sotto la guida del Maestro della Cappella Musicale della Santa Casa di Loreto). Spetterà, infine, alla splendida voce del tenore Giuseppe Morrone rappresentare quell'ideale della voce di tutti i tenori che anelano alla perfezione che fu incarnata dal grande Gigli. Maestro all'organo e concertatore, il Direttore d'orchestra Mattia Peli, presidente del Centro Internazionale di Studi per il Belcanto Italiano "Beniamino e Rina Gigli". A presentare il concerto sarà lo stesso Beniamino Gigli Junior, nipote del grande Tenore e saranno presenti, inoltre Pierluca Trucchia, il maestro Luigi Vincenzoni e Massimo Cortopassi, discendente del Compositore Domenico Cortopassi (1875 – 1961), che come Direttore d'orchestra conobbe e diresse Gigli; in programma infatti anche una pregevole "Ave Maria" di Cortopassi.

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