Sul Resto del Carlino del 2 febbraio, il Segretario del SEL annunciava la nascita di una nuova maggioranza al Comune di Recanati.
Sul Resto del Carlino di oggi il Segretario dell’UDC ci parla di un’altra maggioranza, ancora più nuova, al Comune di Recanati.
Esisteva un accordo elettorale, sottoscritto dal Pd, da Recanati a Sinistra, dalla Città del Sole, Comunità Democratica e Verdi.
Al ballottaggio si erano unite le liste di Su la Testa, la Lista Per Recanati, e Orizzonte Recanati.
Ma questo scenario appartiene quasi al passato remoto, perché la novità del giorno è la nascita di una nuova maggioranza, ancora più nuova di quella che si era costituita con il SEL.
La nuova maggioranza nasce da un patto siglato dal Sindaco Fiordomo e dal Segretario dell’UDC.
Inutile parlare di democrazia.
Siamo a livello della Sublime Porta, il Palazzo Imperiale Ottomano.
Nella famosa Stanza dei Bottoni, avevano accesso il Sultano, il Gran Visir, il Capo dei Giannizzeri e il Capo degli Eunuchi.
Nella Stanza dei Bottoni del Comune di Recanati entrano il Sindaco ed i Segretari di turno. Ieri del SEL oggi dell’UDC,
I Giannizzeri restano fuori.
La coalizione che si era formata su un progetto politico ed aveva presentato la candidatura del Sindaco Fiordomo è stata inesorabilmente tradita.
Il Consiglio Comunale non ha più nessun ruolo e nessun potere, totalmente occupato degli oligarchi dell’Amministrazione.
L’ultima maggioranza, nata per “bolla” del Sindaco e dei Segretari del PD e del UDC, dimostra solo l’arroganza di una classe politica, che considera il resto della coalizione come gli ultimi Giannizzeri, prima della strage all’Ippodromo di Istanbul, utili idioti, senza dignità.
Non vale nemmeno la pena di invitare i rappresentanti delle liste Su la Testa, la Città del Sole e Orizzonte Recanati agli incontri dove si discute del governo della Città e si siglano patti per le sempre più nuove maggioranze.
Basta comunicargli la decisione attraverso la stampa.
I compagni del SEL sono entrati nella Stanza dei Bottoni da una altra porta e poiché Vendola dice “mai con l’UDC“, fanno finta di non capire.
I confratelli dell’UDC, siccome Casini dice “mai con il SEL“ , si illudono che la gente non capisca che questo accordo è contro natura.
La politica è estranea a queste manovre.
Si è creato solo un altro cerchio magico.
Quando scoppiano gli scandali di Lusi della Margherita e del povero Trota della Lega Nord, sono tutti pronti a dire: “io non c’ero”.
I Segretari provinciali, regionali e nazionali del Pd, del SEL e dell’UDC, dove stanno?
Questa volta gli alibi non reggeranno.
Unicuique suum, non praevalebunt.
Recanati 27 aprile 2012.
Avv. Piergiorgio Moretti
Capo Gruppo de La Città del Sole