I carabinieri della Compagnia di Osimo hanno arrestato il pregiudicato S.W., nato e residente ad Osimo, 40 anni, celibe, già sottoposto all’Affidamento in Prova all’U.E.P.E. di Ancona, in seguito all’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona il 4 aprile scorso. L’uomo è accusato di aver compiuto “Maltrattamenti in famiglia aggravati – Lesioni personali aggravate e Minaccia, a seguito di un vero e proprio intervento “salva vita” eseguito presso l’abitazione dell’arrestato in data 13 giugno u.s. S.W., in preda ad un grave stato confusionale dovuto all’assunzione di alcolici e sostanze stupefacenti, aveva minacciato con un coltello da cucina ed aggredito con pugni, calci e morsi i familiari conviventi S.S., padre 63enne, e S.S., fratello 36enne, procurando a quest’ultimo lesioni personali con prognosi di giorni 7, tempestivamente bloccato dai carabinieri intervenuti. Sono state entrambe le vittime a sporgere denuncia querela nei confronti del loro familiare violento, facendo altresì emergere un grave quadro di insostenibile disagio familiare con potenziali rischi e pericoli di vita, poiché l’arrestato era solito tenere analoghi comportamenti violenti contro i suoi familiari, nel procacciarsi il denaro per la droga, che si protraevano sin dal mese di marzo u.s., ritenuto incompatibile per l’incolumità degli stessi familiari conviventi. L’arrestato, condotto presso la caserma della Compagnia di Osimo, veniva sottoposto al foto-segnalamento e rilievi dattiloscopici, e, al termine delle formalità di rito, veniva tradotto e recluso presso la Casa Circondariale di Ancona – Montacuto, dandone successiva comunicazione alla competente Procura della Repubblica preso il Tribunale di Ancona.
foto di repertorio
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