Continua a farsi sentire il peso della verifica amministrativo-contabile eseguita dal Ministero dell’Economia nel 2014 riguardo diversi argomenti relativi alla gestione del personale del Comune di Recanati per il periodo 2008-2013.
Il dirigente dell’area gestione risorse ha, infatti, deliberato di provvedere al recupero della somma di 4.576,55 euro percepita da un dipendente comunale quale compenso per le mansioni superiori svolte dal 1 gennaio 1993 al 30 giugno 1998, attraverso una corrispondente decurtazione della quota di salario accessorio ancora da erogare nel limite di 800 euro annui, trattenendo l’eventuale quota residua dalla 13° mensilità.
Il dirigente è stata costretta a questa soluzione perché il Ministero non ha voluto sentire ragioni e ha ribadito il suo rilievo ispettivo in quanto il riconoscimento al dipendente di mansioni superiori è stato per un periodo al di sopra di quello normativamente consentito.
La decisione è stata comunicata, oltre che al dipendente interessato, anche al Segretario Generale Giovanni Montaccini, firmatario della transazione del 20 gennaio 2011, all’Arch. Alfieri Andrea, dirigente del lavoratore nel periodo in cui lo stesso sostiene di aver svolto mansioni superiori, e al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti per una dovuta informazione.
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