Stop ai giochetti sul biogas, si discuta e si decida.

Nota dell’assessore recanatese Giacomo Galassi. “Sono amareggiato ma anche arrabbiato per l’ennesima sospensione della conferenza di servizi regionale che deve esprimersi relativamente all’impianto Biogas che potrebbe nascere a Recanati in contrada Addolorata.
Il Comune di Recanati si è presentato per la seconda volta in Regione, rappresentato dal dirigente UTC arch. Paduano, deciso ad esprimere tutta la sua contrarietà verso la realizzazione dell’impianto, una contrarietà non ideologica, ma dettata dalle condizioni non idonee della zona in cui l’impianto dovrebbe nascere.
Nel luglio scorso abbiamo adottato una variante al Piano Regolatore generale in adeguamento al Piano Territoriale di Coordinamento provinciale e proprio in virtù di questo adeguamento, peraltro atteso da oltre quindici anni, la zona in questione è stata salvaguardata da una tutela integrale, ovvero la massima forma di tutela prevista dalle nostre norme urbanistiche.
Dunque la nostra contrarietà non è a prescindere, non nasce da posizioni precostituite, ma deriva da un’analisi tecnica dettagliata, da studi approfonditi. In quell’area, esondabile, un impianto a biogas non deve essere realizzato. Punto.
Per quanto ci riguarda inoltreremo comunque il nostro parere alla Regione Marche, dopodichè ci auguriamo di poterne discutere il prima possibile in conferenza di servizi.
Non vorremmo che di sospensione in sospensione si arrivasse alla scadenza dei termini entro i quali potrebbe scattare una sorta di silenzio/assenso a favore del privato. A quel punto la frittata sarebbe davvero fatta ed anche per questo abbiamo chiesto all’ente regionale che venga riconvocata a breve l’ennesima, speriamo risolutiva, conferenza di servizi.”

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