SUL PERICOLO CHE LA CORDA SI ROMPA

Con  amarezza  crescente,ma  sempre  meno  sorpreso,torno  sul  tema,che ho  toccato  qualche  giorno  addietro,credo  doverosamente,dell’affidamento  di  incarichi  lautamente  retribuiti  a  cosiddetti  esperti   esterni  dentro  le  varie  strutture  regionali  da  parte  dei  vertici  dell’Ente.

Leggo,infatti,com’era  facile  prevedere,che  sta  continuando  a  pieno  ritmo  la  chiamata  di  tali  addetti,sempre  pescati  nell’ambito  del  Partito  di  maggioranza,con  compensi,provenienti  dalle  risorse  regionali  alimentate  dai  pesanti  sacrifici  della  comunità  marchigiana  in  larga  parte  in  stato  di  grave  bisogno,che  non  sono  mai  inferiori  ai   3/4.000  €  mensili.

O sono  completamente  false  le  notizie  sulla  devastante  crisi  economica  del  Paese  o  chi  ci  governa  ha  perso  completamente  la  testa,anche  se  può  invocare  la  piena  legittimità  delle  scelte  adottate.

In  questo  secondo  caso,se  accenno  al  pericolo  che  la  corda  si  rompa,non  credo  di  dare  i  numeri,posto  che  sia   credibile  che  la  grande  maggioranza  degli  italiani  non  riesce   a  sopportare  ulteriormente  questi  comportamenti  delle  forze  politiche,purtroppo  tra  loro  molto  integrate,come  l’esperienza  ci  sta  insegnando.

Non  esprimo  questa  opinione  a  sostegno  di  qualche  Partito,come  si  potrebbe  supporre  vista  la  mia  antica  militanza  politica,ma  del  senso  di  responsabilità,sempre  più  latitante  ad  ogni  livello,non  soltanto  quello  politico.

Gianni Bonfili.

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