Sull’ospedale il PD fa solo demagogia, populismo e falsa informazione a fini elettorali.

Recanati. Comunicato stampa 19.1.2013 – Lista civica FIT. Replichiamo volentieri alla nota stampa del PD recanatese che incolpa le opposizioni accusandole di danneggiare l’immagine dell’ospedale Santa Lucia di Recanati. Secondo il PD non è vero che “va tutto male, è un disastro, l’ospedale chiude. Una cattiva pubblicità che va avanti da anni e danneggia Recanati”. Aggiunge il PD, rivolto alle opposizioni: “Non siete difensori dell’ospedale, siete dei nemici dell’ospedale che svilite di continuo”. 

Ciò che il PD locale nasconde ai recanatesi è che è stata la regione Marche, a guida PD, a scrivere che l’ospedale di Recanati chiude per trasformarsi in cosiddetta “casa della salute”, cioè solo lungodegenza per anziani e riabilitazione. Ciò che le opposizioni dicono al PD recanatese è che questo partito, anche a Recanati, ha da anni applaudito allo stato di eutanasia al quale la cricca unitaria PD-ASUR-REGIONE MARCHE  ha sottoposto l’ospedale Santa Lucia. Il PD in regione Marche, il PD in provincia di Macerata, il PD nel comune di Recanati, il PD a capo dell’ ASUR regionale e provinciale,  ha di fatto già chiuso l’ospedale Santa Lucia nell’aprile 2012. E’ da allora (ma anche da prima) che il PD recanatese si è tolto la maschera, dando il consenso definitivo al saccheggio dell’ospedale recanatese a favore della sanità privata civitanovese, legata guarda caso proprio al PD stesso.

Ricordiamo allora ai cittadini tutte le scelte irresponsabili effettuate dal PD solo nell’ultimo anno. Trasferito  a Civitanova il dipartimento materno infantile, chiusa la medicina, minichirurgia a ciclo breve su appuntamento, solo nei giorni feriali e solo diurna,  radiologia solo al mattino e messa volutamente in condizione di funzionare male per sopprimere anch’essa o a limite lasciarla solo a servizio della lungodegenza, laboratorio analisi in chiusura, punto prelievi del sangue sempre più penalizzato per favorire struttura privata recanatese gestita da dirigenti PD, pronto soccorso declassato a punto di  primo intervento dalle ore 8 alle ore 20 e senza medici dedicati, soppressione screening mammografia, dimezzamento ambulatori ginecologia, chiusura diabetologia, boicottaggio della nuova lungodegenza a favore della solita struttura privata civitanovese legata al PD, trasformazione della dialisi solo in centro assistenza dialisi limitata.

Un bilancio oggettivamente disastroso per la sanità pubblica recanatese.  Dopo tutto ciò il PD recanatese ha ancora la faccia tosta di scrivere che l’ospedale non chiude? Certo che non chiude, il PD lo ha già chiuso di fatto e trasformato in una brutta copia di quello che un tempo era un ospedale. Inoltre il PD, per indorare la pillola  amara, parla ancora dì 1.250.000 euro, peraltro ancora incerti, da investire nell’ospedale di Recanati.

A parte il fatto che nella conferenza stampa farsa del 14 aprile 2012,  il PD aveva sparato la cifra di 2.500.000 euro per trasformare l’ospedale di Recanati in lungodegenza e riabilitazione. Già poche settimane dopo, tale cifra fu dimezzata del 50%. La cifra rimanente è ancora campata per aria in quanto non esiste, ad oggi, nessun atto ufficiale della regione Marche che assegni all’ospedale Santa Lucia di Recanati l’importo di 1.250.000 euro, nonostante gli annunci  demagogici e populistici di taluni manager della sanità del PD che fanno solo propaganda a fini elettorali. Non esiste nessun atto della Regione Marche per il semplice motivo che lo Stato italiano tali soldi non li ha ancora assegnati alla Regione Marche. Pertanto quest’ultima non può trasferire proprio nulla a Recanati.

Inoltre, se anche tale cifra fosse effettivamente stanziata dallo Stato italiano alle Marche e dalla regione Marche all’ospedale di Recanati, a cosa servirebbe? A traslocare nei locali dell’ospedale Santa Lucia l’attuale RSA e il poliambulatorio dalle sedi recanatesi dove ora si trovano e dove comunque già ora funzionano. A trasferire da un piano all’altro la dialisi.

Nessun valore aggiunto per il territorio. Nulla in più per Recanati. In ogni caso nulla a che fare con un ospedale, solo un trasloco di strutture, sanitarie ma non ospedaliere, che già esistono e già funzionano a Recanati. Lasciamo dunque che il PD recanatese continui a fare demagogia, populismo e falsa informazione sull’ospedale a soli scopi elettorali. Noi preferiamo guardare ai fatti concreti e su questi non ci stancheremo mai di informare correttamente la popolazione.

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