
Teatrino dell’Assunta Ircer Sabato 11 maggio ore 15/17 le volontarie del MOICA Marche e della Banca del Tempo incontrano gli ospiti della struttura Ircer e gli anziani che fanno parte del percorso Telefono Amico, servizio gratuito di compagnia via cavo, inserito nel progetto “T. A. – Telefono Amico Mai più soli: pronto …. Ti ascolto!”
Le attività di gruppo, giochi e di socializzazione e i impariamo l’ecologia dal passato sono a cura della psicologa dott.sa Elena Mazzoni e della dott.ssa Elena Giammarchi.
Con i volontari Anna Maria, Angela, Lina, Mery, Ileana, Pierpaolo e Sandro, le stagiste Carolina, Sabrina e Sara, studentesse del 3 anno liceo socio-psicopedagogico di Recanati.
Il progetto ha come partner la BCC Recanati e Colmurano, l’Ircer, la RSA di Recanati e il Comune ed è stato approvato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e della Famiglia della Regione Marche a favore della longevità attiva degli anziani.
Il progetto T.A. “Telefono amico- Mai più soli…. Pronto: ti ascolto!”, a tre mesi dall’avvio, è entrato nel vivo del servizio di supporto telefonico grazie all’azione delle volontarie Anna Maria, Elena, Ileana, Mery, Carolina, Ilaria, Sara e Sabrina, che si fanno carico di contattare telefonicamente le persone anziane selezionate per far conoscere e promuovere il progetto.
In riferimento ai nominativi già in possesso dell’Associazione MOICA/Banca del Tempo, in base alle indicazioni fornite dai Servizi Sociali del Comune di Recanati, sono stati già presi in esame 436 contatti di cui è stato possibile rintracciare un riferimento telefonico di 309 persone.
In relazione a tale dato è stata avviata la fase denominata “primo contatto” al fine di presentare l’iniziativa ed avere il consenso da parte dei destinatari.
Gli anziani ultrasessantacinquenni che hanno finora acconsentito a prendere parte al progetto sono 86 e rappresentano solitamente una fascia della popolazione che vive da sola; mentre 223 persone non hanno accettato in quanto ancora troppo giovani o perché vivono all’interno del nucleo familiare.
Grazie a questi contatti, il corso di alfabetizzazione della lingua italiana che si svolge all’interno dello sportello BdT, ha un nuovo insegnante, un professore di italiano, in pensione, che si è detto ben felice di contribuire al servizio rivolto ad una alunna moldava e ad una adulta pakistana. Altri “anziani” hanno dato disponibilità per servizi vari. Più che soddisfacente questo prima tranche di contatti.
I destinatari sono contattati una volta alla settimana ed hanno inoltre la possibilità di essere ricontattati in base al servizio di segreteria telefonica attiva tutti i giorni 24 ore su 24.
Da questa prima analisi emerge un alto livello di gradimento del servizio degli anziani che sono felici di conoscere persone amiche per dialogare e per confrontarsi; le stesse volontarie sono, a loro volta, molto soddisfatte di quanto realizzato e della rete sociale creata. Le azioni descritte continueranno in modalità costante e saranno arricchite, a breve, dall’attivazione dei servizi secondari annessi a seconda delle esigenze e dei bisogni dell’utenza.
In questa nuova fase i soci e gli operatori coinvolti concretizzeranno i servizi definiti “secondari” in cui sono incluse le seguenti azioni: corsi informativi relativi alla sicurezza personale e domestica; attività di accompagnamento; assistenza e compagnia; momenti di condivisione di esperienze personali legate al “racconto e alla memoria storica” e animazione di gruppo.