Tenta di dar fuoco ad un bar di Castelfidardo. denunciato anconetano di 42 anni

In Castelfidardo: i militari della locale Stazione, nella serata di ieri hanno portato a termini due importanti attività di indagini:

  • alle ore 18:00 circa di ieri, a conclusione di indagini di P.G., si poneva fine ad una triste vicenda con l’identificazione e la denuncia in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per i reati di: “Incendio doloso, Danneggiamento, Furto aggravato, Lesioni personali, Minaccia grave e ingiuria – artt. 423, 624, 625, 635, 582, 612/2° e 594 del C.P.” il pregiudicato G.A., nato e residente ad Ancona, Classe 1973, celibe, nullafacente. Costui, nella notte del 1° aprile 2015, dopo aver litigato, per futili motivi poiché ubriaco, con il titolare del circolo privato “FUN HOUSE”, sito in quella Via Adriatica n. 17/A, nonché minacciato e ingiuriato, veniva allontanato, ma nonostante la chiusura vi ritornava forzando la porta d’ingresso rubando dei recipienti metallici che riempiva di benzina da un distributore di carburante poco distante e che riusciva a versare poi sugli arredi del circolo dandogli fuoco per vendicarsi dell’affronto subito. L’incendio veniva domato dai Vigili del Fuoco di Osimo (AN).
  • alle successive ore 19:00 circa di ieri, a conclusione di accertamenti tecnici, i medesimi militari deferivano in Stato di Libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per il reato di: “Ricettazione – art. 648 del C.P.” una coppia straniera extracomunitaria a nome di T.G., nato in Georgia, Classe 1975, residente a Prato, di fatto senza fissa dimora, celibe, nullafacente, pluripregiudicato e G.O., nata in Moldavia, Classe 1961, residente a Modena, coniugata, badante, incensurata. Predetti avevano l’uso ed il possesso di un costoso telefono cellulare Apple Iphone 5s, risultato asportato in Bologna in data 30 aprile 2014 ad una ragazza 25enne di Castelfidardo, che ne denunciava il furto in data 02.05.2014. Il telefono rintracciato tramite il numero IMEI ed il traffico telefonico della coppia, veniva recuperato e sottoposto a sequestro in attesa di restituzione all’avente diritto.   

 

In Filottrano: alle ore 19:30 circa di ieri, a conclusione mirate indagini di P.G., i militari della locale Stazione deferivano in Stato di Libertà alla Procura di Ancona per i reati di: “Appropriazione indebita, Indebito utilizzo di carte di credito e Furto in abitazione – artt. 646 C.P., 55/9° D.L.vo n. 231/2007 e 624 bis C.P.”, il pregiudicato A.M., nato a Fano (PU), Classe 1962, residente a Filottrano, coniugato, rappresentante. Costui il 2 febbraio u.s., trovandosi nell’abitazione di una sua amica e collega 50enne da Filottrano, veniva in possesso della carta bancomat, con relativo codice p.i.n., affidatagli in fiducia dalla donna per l’acquisto di medicine, effettuando a sua insaputa prelievi e spese per un valore complessivo di €. 640,00.

 

 

Nel medesimo contesto, il malfattore le asportava la somma contante di €. 850,00, prelevandola dal portafoglio lasciato nella cucina dell’abitazione della stessa donna.

 

In Osimo: alle ore 20:30 circa di ieri, a conclusione mirate indagini di P.G., i militari della locale Stazione deferivano in Stato di Libertà alla Procura di Ancona per il reato di: “Furto aggravato in abitazione – artt. 624 bis e 625 del C.P.” il pluripregiudicato L.P., nato in Polonia, Classe 1961, senza fissa dimora, celibe, nullafacente. Costui il 27 febbraio u.s., dopo essersi introdotto nel giardino dell’abitazione di un osimano 50enne, residente in località “Vescovara”, s’impossessava di una bicicletta mountain-bike del valore di €. 500,00 circa.

L’attività di indagini espletata permetteva di raccogliere a carico del pluripegiudicato polacco concordanti, coincidenti e gravi indizi di colpevolezza in quanto ripreso e immortalato all’atto del furto dal sistema di videosorveglianza locale e riconosciuto con certezza dai militari operanti.               

 

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