La prima ipotesi è quella di una rapina finita male per spiegare il ritrovamento questa mattina verso le 10 tra lo sportello di un furgone adibito a trasporto di animali e un piccolo canneto lungo via Chiaravallese, tra Polverigi e Osimo, del corpo del veterinario di 53 anni Olindo Pinciaroli, originario di Urbisaglia e residente a Montelupone, dove viveva con la moglie Patrizia, dentista, e la figlia di 4 anni, morto a seguito di una coltellata alla gola. Pinciaroli, che girava in tutte le Marche con la sua ambulanza veterinaria, aveva uno studio a Macerata e uno a Sambucheto, oltre a una scuderia a Morrovalle. L’uomo, sembra, si stava recando a Polverigi, per prestare assistenza medica a un maneggio, tanto che a lato della strada è stata trovata parcheggiata un’autoambulanza veterinaria. Il corpo era vicino dalla vettura, in una specie di cunetta al lato della strada. Il suo corpo riportava molte ferite che da una prima ipotesi sembrano state inferte da un'arma da taglio. Sembra, ma ancora è tutto da accertare, che l’uomo non viaggiasse solo e che sia stato proprio il suo compagno di viaggio a chiamare il 118 sostenendo che erano stati vittime di una rapina. Si tratta del suo collaboratore, un 30enne ascolano, che era scappato ma è stato rintracciato dai carabinieri e ora si trova all'ospedale di Osimo con ferite a una gamba e alle mani. Al momento la sua posizione è quella di persona informata sui fatti. Da una prima ricostruzione dei carabinieri di Osimo e del Reparto investigativo di Ancona, in base anche alla testimonianza del suo collaboratore verso le 9.30 l’auto dei due è stata affiancata da una macchina che li ha costretti a fermarsi. Da quel mezzo sono scesi quattro persone non ancora rintracciate che li hanno aggrediti: forse una rapina violenta o una discussione degenerata nell'accoltellamento.Sul posto i carabinieri di Osimo e le ambulanze della Croce rossa e del 118 oltre all’eliambulanza.
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