Erano specializzati nei furti in abitazione in danno delle “fasce deboli”, perpetrati con la tecnica del cosiddetto “finto tecnico del gas”, “finto avvocato” e “finto Maresciallo dei Carabinieri” ma per loro è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura di Ancona. Si tratta di C.M., classe 1978, residente a Torino, celibe, nullafacente, responsabile del reato di “furto in abitazione in concorso con un’altra persona per ora rimasta sconosciuta, appartenente ad un gruppo rom di etnia “sinti” stanziati in Piemonte che fingono di essere “tecnici del gas”; F.A., Classe 1979 e G.M., Classe 1986, entrambi napoletani, celibi, nullafacenti, responsabili del reato di “furto in abitazione continuato in concorso”, appartenenti ad una gruppo di criminali con sede in Secondigliano (NA) che fingono di essere “Avvocati” e/o “Carabinieri” simulando sinistri stradali a familiari delle vittime. L'indagine era scaturita a seguito di molteplici denunce di furti e truffe perpetrati ai danni di più anziani nel biennio 2015-2016: in Filottrano in data 14/10/2015 in danno di un’anziana 76enne; in Osimo in data 04.11.2015 in danno di un’anziana 85enne; in Osimo in data 18.02.2016 in danno di un’anziana 80enne; in Sirolo in data 09.02.2016 ai danni di una donna 64enne; in Chiaravalle in data 02.05.2016 ai danni di un anziano 86enne.
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