La conferenza stampa congiunta di questa mattina nella sede di iGuzzini a Recanati, nella quale Filctem-Cgil Macerata, Femca Cisl Marche, Ugl Macerata e iGuzzini spa annunciano la firma del nuovo contratto aziendale di II livello, è un avvenimento che rende Recanati e il suo territorio protagonisti di un momento di innovazione sociale esemplare, mandando segnali di progresso a tutto il Paese. A dimostrarlo, la forma stessa in cui viene comunicata la firma: una conferenza stampa congiunta tra sigle sindacali e azienda, evento inusuale rispetto ai tradizionali protocolli, ma che dimostra come il progresso sociale nasca prima di tutto dalla buona volontà, dettata dall'interesse per il bene comune. Nell'accordo siglato, l'adeguamento retributivo viene determinato in base a 2 indicatori: l'andamento economico dell'impresa e il recupero dei margini di efficienza aziendale ottenuti grazie al sistema di produzione WCM (World Class Manufacturing, standard mondiale), che riguarda l'organizzazione della fabbrica nel suo complesso, dal sistema di qualità alla manutenzione, dalla gestione dei costi, alla logistica, in un'ottica di continuo miglioramento. Il sistema si basa sulla riduzione sistematica di ogni tipo di spreco e perdita, con il coinvolgimento di tutti, attraverso l'impiego rigoroso di metodi e standard.
I forti elementi di innovazione del contratto hanno richiesto circa dieci mesi di confronto, durante i quali si è arrivati a condividere un progetto basato sull'impegno reciproco nel centrare un obiettivo comune. Si è passati dall'indicatore "presenze" che, nel precedente contratto di secondo livello, riconosceva un premio a seconda delle giornate lavorative del singolo dipendente, ad individuare come indicatore di redditività quello delle performances aziendali, in termini di fatturato ed efficienza (WCM). Ciò comporterà per tutti gli operatori (lavoratori, responsabili, Rsu aziendale ed O.O.S.S.) coinvolti a vario titolo nella nuova metodologia competitiva, il necessario adattamento che ogni processo di innovazione contiene in sé per portare i benefici programmati. L'azienda consente a chi lavora di operare in un ambiente sicuro, in condizioni ottimali, con una metodologia di lavoro scientifica che facilita e premia la proattività. Le sigle sindacali hanno proposto anche elementi di novità sul tema delle relazioni industriali, convenendo di:
• considerare gli aspetti di relazione tra le parti, come leva strategica per lo sviluppo dell'azienda, attraverso un sistema focalizzato sull'analisi, la discussione e il confronto;
• incentivare un sistema di relazioni basato sulla capacità di ascolto e dialogo, al fine della condivisione degli obiettivi, tramite un confronto costruttivo teso al pragmatismo e alla concretezza delle azioni;
• individuare temi di confronto tra direzione aziendale e Rsu
• Individuare percorsi formativi congiuntamente definiti in merito all'attività del fondo interprofessionale Fondimpresa.
L'accordo recepisce infine la normativa più recente (Legge di Stabilità 2016) volta a consentire al lavoratore di rinunciare al Premio in denaro conseguito secondo gli obiettivi definiti, a favore di Servizi di Welfare, eventualmente messi a disposizione dall'azienda.
Questo traguardo tagliato insieme, in sintonia con il messaggio di innovazione sociale che distingue iGuzzini nel mondo, rappresenta un messaggio forte al fine di dare competitività a quella che è la principale forza motrice del territorio e del Paese: l'industria manifatturiera, valore che iGuzzini coltiva sin dalle radici, sostenendo gli istituti scolastici come l'ITIS di Recanati che, nel territorio, sono il principale incubatore di talenti.
Alla conferenza stampa:
Vincenzo D'Alessandro (Segretario provinciale Filctem-Cgil Macerata) Piero Francia (Segretario regionale Femca-Cisl Marche) Alfredo Caldarelli (Segreteria Ugl Provinciale) Adolfo Guzzini (Presidente iGuzzini illuminazione spa) Martino Martellini (Moderatore)
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