Gli otto finalisti di Musicultura

Presentata presso la storica sala A delle sede Rai di Via Asiago a Roma la XXIII edizione di Musicultura. È stata Carlotta Tedeschi ad aprire la conferenza stampa sulle note di Thunder on the Mountain di Bob Dylan, colonna sonora del video promo del Festival che ha ripercorso tutte le emozioni di oltre vent’anni di musica di qualità.

Non poteva mancare in apertura un doveroso omaggio a due grandi figure molto importanti per Musicultura: Pepi Morgia e Lucio Dalla, le cui scomparse premature hanno creato un gran vuoto nello staff e nel Comitato Artistico di Garanzia.

E poi via alla presentazione di un Festival che non smette mai di stupire. Gianmaurizio Foderaro, responsabile musica di Rai Radio 1, con la sua solita verve: “Sono 23 anni di tutto rispetto. Siamo partiti in fasce, poi 18 anni maggiorenni e poi 23 che mi sembra essere un bel traguardo. Aspettiamo i 25…. “

Al direttore artistico Piero Cesanelli il compito di annunciare ospiti e novità della XXIII edizione. “La grande novità quest’anno è di sicuro avere tra gli ospiti i Jethro Tull’s Ian Anderson, una pietra miliare della storia del rock, che hanno accettato di partecipare per la prima volta ad un festival, mentre di solito fanno solo concerti”. E poi tra i big Francesco De Gregori, Fabio Concato, Enzo Avitabile, Pacifico, Noemi, Paolo Villaggio e molti altri ancora. Molto fitti anche gli appuntamenti de La Controra, la serie di eventi, tutti ad ingresso gratuito che animeranno il centro storico di Macerata per un’intera settimana dall’11 al 17 giugno.

Tante le autorità presenti e quelle coinvolte in prima linea con il Festival.

In primis Radio 1, che dedica sempre ampio spazio alla musica made in Musicultura nel suo palinsesto e che seguirà da vicino anche le serate finali allo Sferisterio di Macerata. Il direttore di Radio 1 Antonio Preziosi: “Radio Uno è una rete a disposizione della valorizzazione dei nuovi talenti. È la nostra missione quella di credere nelle eccellenze culturali, nelle nuove proposte, soprattutto se vengono dai giovani. Quindi W Radio 1 e W Musicultura e andiamo avanti così”.

C’era ovviamente il sindaco di Macerata, Romano Carancini, che dall’11 al 17 giugno ospiterà tutti gli eventi di Musicultura: “Pensando a Musicultura 2012 mi viene in mente l’immagine della canzone di Francesco De Gregori “Viva l’Italia che non ha paura!”. Macerata e Musicultura rappresentano l’Italia che non ha paura, non solo alla luce dei fatti accaduti con il terremoto in Emilia, ma anche perché investono nella cultura. Il comune di Macerata ha investito molto per Musicultura in controtendenza, appoggiando non solo le serate in Arena ma anche gli eventi collaterali del Festival.

E della difficile situazione che vede coinvolta la popolazione dell’Emilia Romagna ha parlato anche Fabrizio Frizzi, che condurrà in Arena le tre serate finali per il quarto anno di seguito, che ha fatto inaspettatamente capolino per portare il suo saluto: “Sono quattro anni che conduco Musicultura e c’è sempre una grande energia. Sono fiero di poter partecipare. Certo saremo da aiuto anche a quelle città che in questo momento sono meno fortunate di noi”.

Pietro Marcolini, assessore alla cultura della Regione Marche “Esprimo il mio apprezzamento per quello che è forse il maggior appuntamento di promozione della canzone popolare italiana. Musicultura è un’occasione per i giovani funge da cemento tra Università, Comuni, Provincia e Regione. Cito il motto: 90& traspirazione, 10% ispirazione. Ci vuole impegno e ringrazio, per il suo, Piero Cesanelli.”

Antonio Pettinari, presidente della provincia di Macerata con orgoglio ha dichiarato: “E’ molto importante il contributo di Musicultura per promuovere non solo la buona musica ma anche tutto il territorio di Macerata. Musicultura è il trampolino di lancio per la cultura, la storia, il paesaggio e perché no la gastronomia della provincia maceratese. Ci impegneremo per mantenere in vita la manifestazione”

Corrado Mariotti, presidente della Banca Popolare di Ancona “ il 17 giugno sarà la settima volta che premierò sul palco dello Sferisterio uno degli 8 vincitori. Per me è un grosso piacere, dato che Musicultura è una delle manifestazioni più importanti del territorio. Questo è un lungo periodo di crisi, quindi è ancora più necessario che un’istituzione fondamentale, come la banca, supporti economicamente eventi così significativi”.

C’era anche Fernando Masullo, vicedirettore di Rai 3, che ad agosto curerà uno special sulle tre serate finali in Arena: “Dedicheremo due intere serate al Festival su Rai 3. Tutto quello che proviene da Musicultura è subito preso in considerazione proprio perché è un evento di indiscusso pregio e prestigio”.

Gli fa eco Piero Cesanelli “secondo me un produttore è come un medico. La cultura è la cura per la malattia mentale, qualunque essa sia. Può dare una mano anche all’economia come sta succedendo per Macerata. Voglio ricordare ai comuni che investire nella cultura non è uno spreco di tempo”.

Luca Bartoli della Camera di Commercio di Macerata: “Musicultura rappresenta un evento importante per il territorio: le Marche sono una regione tutta da scoprire, soprattutto sfruttando il panorama enogastronomico che la regione fornisce. Sono infatti sapori difficili da dimenticare.”

C’erano poi i due rettori delle Università partner culturali di Musicultura: Luigi Lacchè, rettore dell’Università di Macerata “Musicultura ha sempre significato passione, entusiasmo, qualità, autenticità. È diventato un grande laboratorio di creatività, a livello internazione ma che ha radici saldi sul territorio” e Flavio Corradini, rettore dell’Università di Camerino “Per me è il primo anno qui a Musicultura come rettore e il nostro obiettivo è continuare ad integrare la cultura musicale con la cultura tecnica e scientifica, un po’ come è successo ai grandi scienziati, che hanno avuto uno spiccato senso della musica.”

E poi ovviamente loro, gli 8 vincitori del concorso, annunciati ufficialmente da Piero Cesanelli e che saranno protagonisti stasera di un concerto, che andrà in onda i giorni successivi su Radio 1:

ANONIMA STRACCIONI (Senigallia – AN)

Professori

ERICA BOSCHIERO (Treviso)

Souvenir

TOMMASO DI GIULIO & BAL MUSETTE MOTEL (Roma)

Le mie scuse più sincere

ENRICO FARNEDI (Cesena – FC)

Corso Sozzi

LETTERA 22 (Recanati – MC)

Calibro 23

L’ORAGE (Aosta)

Queste ferite sono verdi

LUBJAN (Padova)

Parole assenti

NAELIA (Roma)

Camaleonte

Appuntamento a Macerata, dall’11 giugno con la Controra, il 15, 16, 17 giugno all’Arena Sferisterio per le serate finali della kermesse.

Lascia un commento