Il Tribunale per i diritti del Malato dell'Assemblea Territoriale di Porto Recanati prende atto di quanto il Presidente della Regione Marche Ceriscioli ha verbalmente comunicato nella seduta del 30/05/2017, accogliendo le mozioni dei consiglieri regionali Bisonni, Leonardi e Celani per il mantenimento dei Punti di Primo Intervento degli ospedali dell'Area Vasta 3 in particolare quello di Tolentino e di Recanati.
Il T.DM. Accoglie positivamente questa decisione sia per rispondere all'emergenza causata dal terremoto del 2016, che a distanza di quasi un anno dagli eventi, purtroppo, non è stata ancora risolta, sia per rispondere ai numerosi cittadini di Recanati che si sono attivati nella protesta ritenendo come la chiusura del P.P.I. Sia una ingiusta scelta sociale come pure lo smantellamento dell'Ospedale S. Lucia avvenuto gradualmente negli anni.
Togliere i servizi sanitari essenziali senza dare una alternativa valida per il territorio che è rappresentato da sempre dall' Ospedale di Recanati come punto di riferimento per i comuni vicini, ritiene scelta ingiustificata sotto qualsiasi punto di vista, anche quella economica.
Il Comitato a difesa dell'Ospedale che ha organizzato la marcia di protesta, la petizione per il ritiro della Delibera Regionale n. 139 del 22/02/2016 e le precedenti manifestazioni, ha visto l'adesione di numerosi cittadini liberi ai quali si sono affiancati sia i sindaci presenti alla manifestazione che quelli che hanno ufficialmente aderito in rappresentanza dei loro concittadini, i consiglieri regionali che si sono fatti portavoce anche in consiglio regionale con atti amministrativi, hanno dimostrato come una popolazione di oltre 100.000 abitanti non accetta le imposizioni calate dall'alto che vanno a minacciare il proprio diritto alla salute tutelato dalla Costituzione.
Come TDM abbiamo partecipato alle riunioni in regione e agli incontri con i cittadini nei quartieri ma non abbiamo mai visto quelle persone impegnate politicamente che oggi vorrebbero prendersi il merito di un risultato positivo e importante per Recanati togliendo il giusto riconoscimento ai cittadini che sisono attivati a difesa della salute di tutti anche di quanti sono rimasti assenti.
Rimaniamo comunque in attesa di un atto ufficiale e scritto dalla Regione che dia seguito alla dichiarazione per ora solo verbale circa la volontà del mantenimento e potenziamento del PPI di Recanati.
In questa ottica di potenziamento del PPI riteniamo che sia stata una decisione negativa quella di sopprimere la corsa del trasporto urbano verso l'ospedale, rendendo difficoltoso il raggiungimento della struttura sanitaria soprattutto per i cittadini più anziani e bisognosi dei servizi. Auspichiamo che venga ripristinato il servizio così come in precedenza.
Concludiamo che CittadinanzAttiva ha per missione primaria l'educazione del cittadino alla conoscenza dei propri diritti, quello della salute è uno di questi ed è sancito dalla Costituzione Italiana, per questo diciamo ancora “prima vengano i servizi da erogare ai cittadini, poi il bilancio regionale”.
I risparmi vanno fatti eliminando gli sprechi e intervenendo sui super stipendi.
Recanati Lì 07/06/2017
Benito Mariani, Coordinatore del Tribunale per i diritti del Malato-CittadinanzAttiva A.T. Di Porto Recanati
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