Il bacio di ringraziamento

Pio Monti, il famoso gallerista romano, si è innamorato di Recanati tanto da aver aperto da oltre un anno una sede in piazza Leopardi dandole il nome di Idill’io dove vengono esposte opere dei più famosi artisti di arte contemporanea. Un’iniziativa di indiscusso spessore culturale che dà lustro alla città anche se ha ricevuto finora scarsa attenzione da parte dell’amministrazione comunale. E pensare che sono avventure da apprezzare per il coraggio con le quali vengono affrontate e gli investimenti che i proprietari devono sostenere! Dopo circa un anno di attività e ben 13 mostre in galleria, il sindaco si è visto per la prima volta nel giorno del compleanno del poeta (29 giugno), insieme al regista Mario Martone, che invece aveva avuto già modo, in un’altra sua presenza a Recanati, d’incontrarsi con Pio Monti presso la sua galleria.  Forse non si coglie a pieno l’importanza di questi eventi di breve durata ma intensi. Ad esempio la mostra del 29 giugno è durata un solo giorno: un omaggio a Leopardi con due sole opere esposte. Una è di H. H. Lim, dedicata esclusivamente a Leopardi, con la curiosità è che a pensarla è un artista cinese, anche se naturalizzato italiano. L’altra opera in mostra è stata quella di Emilio Prini, uno dei più grandi artisti contemporanei, autografata e firmata dallo stesso artista con la dedica “a Giacomo Leopardi”. A fine serata i quadri hanno fatto ritorno a Roma. L’Idill’io è terminato proprio come quando in una festa di compleanno arriva la torta e  si spengono le candeline. Chi non ha partecipato, pazienza! In questi giorni, invece, la galleria di Pio Monti si è trasformata ed è diventata un piccolo lido di mare: la Deckchair di Damien Hirst appare solitaria in galleria, su una distesa di sabbia, aspettando che qualcuno si sieda per un lieve riposo.

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