La manovra economica 2012 del comune di Recanati: “Più Tasse meno Servizi”

La manovra economica ratificata lo scorso Marzo dall’amministrazione comunale, ancora in clima di forte precarietà e insicurezza delle direttive governative, sta producendo ormai i suoi “frutti”… Primo fra tutti una vera e propria stangata pari a 3.220.000 euro di nuove tasse che graveranno sui cittadini recanatesi ( aumento della pressione fiscale del 30% rispetto al 2011 ).

Tasse che faranno sentire il loro peso particolarmente sui bilanci familiari, sulle attività produttive, imprenditoriali, commerciali ed agricole, a causa dell’applicazione di aliquote IMU e IRPEF ai massimi consentiti dalla legge e di aumenti consistenti ai buoni pasto, all’assistenza domiciliare, al trasporto scolastico, ai canoni per impianti sportivi e palestre ed ai diritti di segreteria. Non mancherà l’introduzione di una nuova tassa, quella di soggiorno, che colpirà coloro che pernotteranno negli alberghi recanatesi e finirà per affossare un settore con non pochi problemi.

Oltre ad un mare di tasse arriveranno anche tagli consistenti alla spesa sociale ( -146.000 euro rispetto al 2011 ), alla viabilità ( -250.000 euro rispetto al 2011 ) e non si produrranno economie ai costi della politica ed alle spese per la cultura che addirittura aumenteranno di 220.000 euro rispetto allo scorso anno. Scorrendo i vari capitoli di spesa, spiccano i 242.000 euro di trasferimenti all’AMAT per il teatro, i 90.000 euro di fondi regionali per celebrare il bicentenario della biblioteca leopardiana ed i 38.500 euro di spese per la comunicazione. Fondi consistenti anche per i grandi eventi (67.000 euro), le feste, gli spettacoli, le cene, il giro d’Italia ed i musei ( il Comune realizzerà un “Museo dell’Immigrazione” che sarà finanziato grazie a 65.000 euro di fondi regionali e 32.000 euro di stanziamenti comunali ). La Regione in contropartita alla chiusura dell’ospedale fornisce all’amministrazione comunale qualche spicciolo per celebrazioni e musei.

E’ palese quanto l’inasprimento della pressione fiscale porterà, nel 2012, ad un’inevitabile compressione dei servizi e ad un prelievo fiscale esasperato. Continueremo a batterci  in sede consiliare per ridurre l’imposizione a carico dei contribuenti, apportare tagli ai costi della politica ( lievitati di 80.000 euro rispetto al 2008  ), alle spese non indispensabili  ( ne risultano 1.311.000 euro ), a fermare gli investimenti inutili e a far rispettare gli accordi stipulati con i privati.

Risulta evidente come i cittadini siano ormai esasperati dalle maggiori tasse, a fronte di minori servizi ed invochino a gran voce una sostanziosa “spending review” da parte dell’amministrazione comunale, capace di dare risposte concrete e input positivi al mondo dell’imprenditoria locale ed alle famiglie sempre più in difficoltà. I sacrifici sono necessari… Ma da parte di tutti! Si deve far sì che la crisi sia motivo di incentivazione a politiche nuove e coraggiose e non uno scudo ipocrita dietro cui nascondersi per continuare a perseguire fini particolaristici e clientelari.

Recanati, lì 14\06\2012                                                                                              Filippo Castagnari  PDL Recanati


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