Intimidazione al dipendente Asur, Asterio Tubaldi

PER MARANGONI E’ EVIDENTE LA CENSURA POLITICA.  PRESENTATA INTERROGAZIONE IN REGIONE

Sulla vicenda Asterio Tubaldi,  ormai ex presidente della cooperativa “Radio Erre” di Recanati, interviene il consigliere regionale Enzo Marangoni.

Con una dettagliata interrogazione presentata al Presidente della Giunta Regionale,  Marangoni espone la vicenda partita dalla pubblicazione di un video sul sito internet di Radio Erre, della durata di un solo minuto, che mostrava la chiusura del Dipartimento  Materno Infantile  di Recanati e il suo trasferimento a Civitanova. Il video non è piaciuto al direttore dell’Area Vasta 3, Enrico Bordoni, che ha richiamato, minacciando sanzioni disciplinari, il signor Tubaldi che lavora presso l’Ospedale Santa Lucia. Ancora meno sono piaciuti a Bordoni alcuni articoli di stampa, a firma Tubaldi, riguardanti la triste situazione dell’ospedale recanatese. Video e articoli sono espressamente richiamati da Bordoni nella sua lettera.

Per Marangoni le motivazioni addotte da Bordoni sono risibili: il direttore teme un danno all’immagine della Asur stessa e fantomatici conflitti di interessi in capo a Tubaldi. E’ evidente che le motivazioni addotte sono pretestuose e fanno capire che la libertà di stampa e di espressione sulle vicende dell’ospedale ha urtato forti interessi politici, forse proprio di chi ha pianificato e realizzato l’azione di svuotamento progressivo dell’Ospedale di Recanati attuata nel 2012 e tuttora in corso.

Fino ad ora, continua Marangoni, Radio Erre si è sempre occupata anche di sanità e delle  vicende del Santa Lucia, ma nessun direttore  si era mai sognato di censurare quello che è un sacrosanto dovere di cronaca e diritto di libera espressione.  Il video inoltre è senza alcun commento, accompagnato soltanto da un sottofondo musicale.  Nell’interrogazione regionale Marangoni chiede per quali motivi viene negato il diritto di un  dipendente pubblico di partecipare alla vita sociale della cooperativa Radio Erre, anche attraverso l’assunzione di cariche sociali, tanto più che la medesima Cooperativa è senza scopo di lucro e l’incarico non è retribuito.

Non solo, Marangoni chiede a Spacca se sia mai stato adottato un simile provvedimento nei confronti di altri dipendenti regionali, compreso il settore dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale, che ricoprono incarichi simili o svolgono attività extraistituzionali, o se un provvedimento del genere è stato adottato solo nei confronti del signor Asterio Tubaldi. Per approfondire questo aspetto, infine, Marangoni chiede  l’elenco di tutto il personale regionale (compreso il settore dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale e le sue articolazioni territoriali, e degli enti dipendenti dalla Regione Marche) che ha avuto l’autorizzazione all’esercizio di socio o presidente di cooperative sociali nonché i nominativi di tutti quelli remunerati a tale scopo e di quelli che non percepiscono compenso alcuno.

Enzo Marangoni – Consigliere regionale

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