Una imbarazzante marcia indietro. Evitato, per ora lo scempio del Colle

Nota del Centrodestra Recanati: Adeguamento del PRG al PTC della Provincia: la maggioranza ha dovuto fare marcia indietro.

Dopo la discussione nel Consiglio Comunale di ieri sera delle osservazioni pervenute e l’accoglimento di un numero rilevante di esse poco o nulla è rimasto dell’impronta data dalla maggioranza alle varianti proposte nel luglio dello scorso anno.

E’ avvenuto quello che avevamo subito denunciato: che dovevano essere ripristinati gli indici edificatori, che doveva essere corretta la classificazione di alcune zone perché non teneva conto di accordi che questa amministrazione aveva già preso con i privati e di varianti che aveva  già approvato, che si doveva mantenere quanto già previsto nel PRG.

Se queste varianti dovevano costituire il fiore all’occhiello dell’amministrazione Fiordomo, l’esempio di una programmazione puntuale, di una armonizzazione del territorio, di uno strumento dinamico e al passo con i tempi, ebbene si sono dimostrate una bolla di sapone: un mero adeguamento al PTC, senza alcuna scelta strategica, senza l’indicazione di linee di sviluppo, senza obiettivi.

E per fortuna che ci sono state le osservazioni dei privati ed il lavoro in Commissione Urbanistica delle opposizioni, altrimenti i recanatesi si sarebbero trovati a fare i conti con situazioni diverse da quelle consolidate, con contraddizioni, con sperequazioni, con danni al loro territorio.

E come si è giustificata la maggioranza che ha dovuto approvare osservazioni che mettono nel nulla il lavoro presentato nel luglio scorso? La colpa è stata dei tecnici! Come se i cittadini non sapessero che le scelte urbanistiche sono scelte politiche e che gli uffici si sono adeguati ai diktat degli amministratori!

La pressione dei cittadini e dell’opposizione è stata così forte che il Sindaco è stato costretto a smentire tutta la maggioranza e a fare marcia indietro su una osservazione, fortemente criticata dal Centrodestra Recanati durante le sedute della Commissione Urbanistica, che fino a poche ore dal Consiglio veniva data per accolta: uno scempio che si sarebbe consumato perimetrando il Piano Particolareggiato del Colle dell’Infinito in maniera tale da escludere un’area di ben 6,5 ettari con effetti che lasciamo immaginare!!!

Un pasticcio non del tutto risolto, solo rinviato grazie ad un artificio votato dalla maggioranza, ma che la dice lunga su un’amministrazione che non è coesa, che non è informata, che non è preparata (ma avete sentito gli interventi in Consiglio Comunale?), dove la mano destra non sa cosa fa la sinistra (o fa finta di non saperlo), dove il Sindaco smentisce l’Area Tecnica, l’Assessore all’Urbanistica ed il Presidente della Commissione, costretti a difendere una scelta insensata, non ancora scongiurata e in ordine alla quale questa opposizione vigilerà attentamente.

Ancora un esempio di tempo  e denaro spesi male, con uffici incaricati di un lavoro che non è servito a nulla, ancora confusione ed approssimazione.

E’ questo il cambiamento che molti recanatesi hanno voluto e per il quale hanno votato?

Centrodestra Recanati

Sabrina Bertini

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