Uffici , parcheggi e commerciale, nell’area dello stadio Tubaldi

Il Comune ha approvato il progetto definitivo che trasformerà radicalmente l’area accanto allo stadio Tubaldi, in mega complesso dove sorgeranno parcheggi, uffici e negozi per una volumetria di circa 10.000 metri cubi. Questo è quanto prevede l’accordo raggiunto dal Comune con la ditta Edilrecina di Duilio Paci, che versa al Comune 1.220.000 euro ricevendo come corrispettivo i 10 mila metri cubi di edificabile oltre ad ulteriori mc. 1000, di proprietà del Comune di Recanati, con destinazione attrezzature pubbliche. La Ditta Edilrecina si impegna, inoltre, a riqualificare l’intera area attraverso la realizzazione di due parcheggi entrambi di 45 posti auto di cui  uno a raso sul lato nord dell’area (dove si trova attualmente il bar pizzeria) e l’altro multipiano a sud del comparto (di fronte al Liceo Scientifico) e di un sovrappasso pedonale su via Aldo Moro che collegherà i parcheggi con le attrezzature scolastiche antistanti. Alla ditta spetta altresì la ricostruzione degli immobili da destinare ad attrezzature sportive (spogliatoi) e commerciali (bar pizzeria o simili) di proprietà del Comune. Tutti questi lavori, che la ditta s’impegna a realizzare oltre ai 10 mila di direzionale e commerciale, saranno a scomputo degli oneri di urbanizzazione per un importo complessivo pari a 266.585 euro. “Si tratta di un bel progetto, concordato con l’Amministrazione comunale, afferma Giacomo Galassi, assessore urbanistica, una struttura moderna che dovrebbe dare al quartiere più grande della città alcuni servizi che oggi mancano. Strategica la sua posizione tra strutture sportive e scolastiche.” Con questo accordo si chiude anche una vicenda che risale al 2006. Allora, l’impresa Paci vinse il bando, aggiudicandosi la possibilità di edificare in quell’area con destinazione residenziale, proponendo il prezzo di 1.220.000 euro. Dopodiché però, la vicenda non ebbe più sviluppi. Per sboccare questa situazione di stallo il Comune ha approvato una variante con la quale da residenziale ha trasformato l’area in direzionale e commerciale rilanciando l’interesse del privato all’attuazione degli interventi di riqualificazione urbana dell’area. “Una storia simile a quella dell’ex mattatoio, precisa Galassi, ovvero un avviso pubblico emanato dal Comune, un interessamento privato, nessuna aggiudicazione definitiva ma l’ente decide comunque di spendere soldi che non ha incassato, nello specifico oltre un milione di euro. Noi abbiamo provveduto a chiudere anche questa vicenda salvando così il bilancio comunale e assecondando le richieste del privato, che c’azzeccavano, infatti, 80 appartamenti all’ingresso dello stadio?).”

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