Sette partite per provare a sorprendere, parla coach Coen del Basket Recanati

‘E’ stata una brutta partita’. ‘Ha esordito così il coach del Basket Recanati Piero Coen – dopo il successo contro Perugia. Un match che i leopardiani hanno dominato per più di tre periodi per poi soffrire e rischiare nel finale’. ‘Abbiamo affrontato un avversario ridimensionato dalle assenze di Chiarello e Poltroneri. Siamo caduti dal punto di vista mentale, sicuri di portare il match a casa, una cosa sulla quale avevo chiesto di fare attenzione. Ma proprio in queste situazioni vengono fuori le debolezze di certe squadre come la nostra che ancora non ha lo spessore a questi livelli, nel leggere e capire certe situazioni. Il percorso che abbiamo intrapreso è stato positivo, abbiamo avuto soltanto due passaggi a vuoto con Mirandola e Matera, per il resto tutte grandi partite e belle vittorie, quindi non dobbiamo fermarci a quello visto con Perugia’. Il tecnico poi continua così la sua analisi della partita: ‘Positivo é stato il ritorno di Tagliabue, inoltre cé da sottolineare che abbiamo giocato senza Gnaccarini che aveva subìto un infortunio nella gara di Lucca e quindi ho preferito non rischiarlo. Non avendo un playmaker di ruolo come cambio abbiamo sofferto questa situazione. Perugia, pur senza Poltroneri, ha dimostrato grande intensità, poi noi, e la classifica lo dimostra, non é che siamo fenomeni. Veniamo sì da un ottimo periodo e questo ci aveva per un attimo fatto montare la testa, ma ora questa situazione ci é daiuto per capire che tutte le partite vanno affrontate con grande intensità ed un attenzione ai particolari’. ‘Adesso mancano sette partite alla fine della regular season – ha concluso il coach leopardiano – e saranno tutte delle autentiche battaglie nelle quali può accadere di tutto, nel bene e nel male, per una migliore posizione nella griglia dei play out o addirittura di provare a fare qualcosa di sorprendente. Sono sette partite molto toste, staremo a vedere’.

 

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