Protestano i genitori democratici

 

Anche in città parte la protesta del Coordinamento Genitori Democratici sulla somministrazione delle prove Invalsi nella scuola che impegneranno gli studenti dal  7 al 16 Maggio per misurare le loro competenze in italiano e matematica. Più precisamente sono interessati i bambini di II e V della scuola elemntare, i ragazzi della I media e quelli delle superiori.  “Quest’anno, dicono i rappresentati del Comitato, abbiamo deciso di accompagnare l’azione informativa con la disobbedienza democratica e civile invitando i genitori dei bambini interessati a non mandarli a scuola quel giorno. E’ questa una protesta democratica con cui si intende denunciare l’assurdità di un istituto che continua e anzi aumenta il suo condizionamento nella scuola pubblica. Lo scopo è alzare il livello della discussione e provare a bloccare questo processo visto che se più del 50% dei ragazzi non si dovessero presentare a scuola le stesse prove sarebbero invalidate.” La protesta nasce sulla considerazione dei pesanti tagli che la scuola subisce da anni che porta a dover “fare affidamento sui contributi dei genitori e sul volontariato dei docenti, che si trovano a lavorare in scuole sempre più fatiscenti, a gestire classi sempre più difficili e sovraffollate, con tempi scuola ridotti e per questo spesso snaturati.” Anche la didattica è sul banco degli imputati  “troppo spesso condizionata da questi quiz. Quanto libero è il docente di non farsi condizionare didatticamente da tutto ciò?”

 

Lascia un commento